Appuntamento oggi alle 18 nei saloni parrocchiali della Chiesa S. Maria delle Gravitelle in via Pietro Castelli
Il bere compulsivo di un familiare o un amico non colpisce solo l’individuo, ma coinvolge l’intero gruppo familiare.
Chiunque condivida l’esistenza o la vicinanza con un bevitore problematico vive in uno stato di continuo e profondo disagio, di ansia, di vergogna e di grande solitudine, perché non sa mai se, e quanto berrà, di paura qualora il soggetto sia anche violento.
A tali aspetti di carattere psicologico se ne associano molto spesso altri di ordine pratico ed economico, sempre negativi.
Seppure in modi diversi, quindi, chi vive a contatto con un bevitore problematico ha bisogno di un recupero, tanto quanto chi ha il problema con l’alcol, e quando sarà riuscito a trovare una certa dose di equilibrio avrà anche l’opportunità di svolgere un importante ruolo nell’agevolare il recupero del familiare e/o di un amico.
A tale scopo è sorta l’Associazione
GRUPPI FAMILIARI AL-ANON forza e speranza per familiari e amici di bevitori problematici ALATEEN, parte integrante di AL-ANON, è per familiari e amici adolescenti di bevitori problematici AL-ANON, si è costituita ufficialmente negli USA nel 1951, ed ora conta circa 25.200 gruppi AL-ANON di cui circa 1700 gruppi ALATEEN distribuiti in 115 paesi nel mondo. In Italia opera dal 1976, con circa 350 gruppi che spesso sono paralleli a quelli dell’associazione A.A. Alcolisti Anonimi, ma assolutamente autonomi da loro; infatti, possono essere frequentati indipendentemente dalla scelta di recupero del bevitore.
L’unico requisito per far parte di AL-ANON – ALATEEN è di avere un parente o un amico per cui l’alcol sia divenuto un problema.
Non vi sono quote da pagare: i gruppi sono autonomi e si autofinanziano.
Per Statuto e Tradizione i gruppi non possono accettare sovvenzioni dall’esterno, nemmeno dalle Istituzioni.
L’anonimato è inteso come discrezione e tutela dei membri e dei loro familiari/amici che hanno problemi con l’alcol.
I gruppi AL-ANON/ ALATEEN si riuniscono per discutere dei problemi che nascono dalla convivenza o vicinanza con un bevitore problematico. Solo la condivisione di esperienze comuni e la solidarietà che si incontra nel gruppo permettono di affrontare meglio le difficoltà del vivere con il problema del bere compulsivo.
Oggi il gruppo AL-ANON “Incontro” di Messina si ritroverà per una riunione aperta alle 18 nei locali parrocchiali della Chiesa S. Maria delle Gravitelle in via Pietro Castelli
