Media di 29 gradi, 3 in più rispetto agli anni '70 e '80. Agosto è stato decisivo e un profilo termico caratterizzato da persistenza
L’estate 2026 ha ufficialmente superato, di misura, l’estate del 2003 e si è affermata come la più calda mai registrata a Messina dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche sistematiche, avviate nel 1916. Secondo i dati della stazione cittadina, WMO 16420, la media delle temperature massime estive (giugno-luglio-agosto) ha raggiunto i +29 °C, un valore che colloca questa stagione al vertice assoluto della serie storica.
Il primato non è soltanto simbolico. Il 2026 supera nettamente la media di lungo periodo 1949-2026 e lascia indietro le due precedenti estati più calde, il 2003 e il 2024. La differenza rispetto al 2003 è contenuta ma netta. Basta osservare i dati per cogliere come il 2026 si stacchi in modo definitivo, chiudendo la classifica con il valore più elevato della serie.
Agosto il mese più caldo decisivo
Particolarmente eloquente è il mese di agosto. Anteprima e bilanci parziali indicano già che agosto 2026 è il mese più caldo di sempre a Messina, sia per la media complessiva sia per le medie delle minime e delle massime. Un risultato che conferma la coerenza del segnale termico su tutta la stagione.
Un dettaglio che colpisce, e che merita di essere sottolineato, è l’assenza di punte estreme oltre i +40 °C. Il valore massimo assoluto dell’estate si è fermato a 38,2 °C, proprio ieri. Quindi un’estate con un caldo persistente, diffuso e strutturale, capace di alzare in modo significativo le medie senza necessariamente produrre picchi eccezionali.

È un segnale di come il riscaldamento possa manifestarsi anche attraverso una “calura di fondo” elevata e prolungata, piuttosto che solo attraverso episodi isolati di temperatura estrema. In questo caso un ruolo importante è stato giocato dalle temperature del mare, eccezionalmente calde in superficie. Con valori sopra i +30°C sul Tirreno, l’area da dove partono le brezze prevalenti che si incanalano sullo Stretto e raggiungono il capoluogo peloritano.
Andamento termico dell’ultimo secolo
Il grafico delle temperature medie estive a Messina racconta in modo chiaro l’evoluzione del clima locale. Fino agli anni ’70 e ’80 si riscontravano estati con medie estive al di sotto o intorno alla media di periodo, circa +25,8 °C.
Dagli anni ’90 in poi si osserva un progressivo innalzamento, con le temperature medie che superano più frequentemente la media e si collocano stabilmente in una fascia più elevata. Dopo una fase relativamente stabile o in leggero rialzo tra gli anni ’80 e i primi 2000, il segnale accelera, con un rialzo più marcato nell’ultimo decennio.
Il 2003 emerge come un’anomalia chiara, ma resta di pochissimo maggiore al 2024 e inferiore al 2026 (barra rossa), che chiude la serie al livello più alto di tutto il periodo rappresentato. L’ultimo tratto della media mobile a 3 anni è chiaramente orientato verso l’alto, coerente con il primato del 2026.
L’estate 2026 a Messina non è dunque solo “un’estate calda”. È la più calda mai registrata, con una media delle massime di 29 °C, un agosto da primato assoluto e un profilo termico caratterizzato da persistenza piuttosto che da picchi estremi. Un dato che, letto insieme all’andamento di lungo periodo dei grafici climatici, rafforza il quadro di un clima in rapida evoluzione anche in Sicilia orientale.

