Sette anni e mezzo al brigadiere delle fiamme gialle accusato di aver ottenuto denaro dalla donna
Sette anni e mezzo di reclusione. E’ questa la condanna per Giuseppe Sottile, il finanziere di Milazzo accusato di estorsione aggravata nei confronti di una donna che si sarebbe rivolta a lui per salvare il figlio dalla droga. Il giudice per l’udienza preliminare di Barcellona, Antonino Orifici, alla fine del processo abbreviato ha anche disposto che il brigadiere paghi il risarcimento alla vittima, almeno 30 mila euro.
Sottile era stato arrestato a settembre scorso con l’accusa di aver ottenuto denaro dalla donna, che si era rivolta a lui per sottrarre il figlio ai problemi creati dalla dipendenza e i contrasti con i fornitori. Una versione che il sottufficiale non ha respinto, negando però sempre di aver chiesto ed ottenuto denaro dalla donna. Una tesi a cui non credono gli inquirenti, e neppure il giudice, che lo ha condannato proprio per estorsione aggravata, commessa insieme ad un altro complice.
L’uomo è difeso dall’avvocato Giovambattista Freni mentre le parti civili dall’avvocato Filippo Alessi.
