Diversi gli interventi dei Vigili del fuoco, task force del Comune. All’ingresso del cimitero di via Porta Pasquale, un albero secolare è stato piegato dal vento, provocando dei danni alle tombe. Danni pure al ricovero mezzi Porta Pasquale, utilizzato anche dall’Asm, dove è crollata una tettoia
TAORMINA – Nella capitale siciliana del turismo si contano i danni causati dal maltempo, in particolare dalle forti raffiche di vento che domenica notte e ieri hanno sferzato la città e l’intero comprensorio jonico. In via Pirandello, si sono riversati in strada pezzi di legno e lamiere di un gazebo spazzato dalla terrazza di una abitazione privata. L’ora tarda ha scongiurato gravi conseguenze considerato che parliamo di una zona centrale, antistante il terminal bus. Diverse abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica.
Danni pure al ricovero mezzi Porta Pasquale, utilizzato anche dall’Asm, dove è crollata una tettoia.
All’ingresso del cimitero di via Porta Pasquale, un albero secolare è stato piegato dal vento, provocando dei danni alle tombe vicine. Le raffiche hanno spezzato anche un ficus, simbolo di via Pietro Rizzo. Il fusto è finito sulla carreggiata, bloccando per ore il traffico veicolare. Per liberare l’arteria si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Danni anche al Parco Giovanni Colonna. Le raffiche di vento non hanno risparmiato il corso Umberto, spazzando via diversi alberelli di Natale che fanno parte integrante degli addobbi natalizi nel “salotto” della città. Il sindaco Mario Bolognari ha seguito l’evolversi della situazione per tutta la giornata di ieri (e nella notte precedente) insieme al suo esperto Nicola Sciglio e al dirigente Giovanni Coco.
