Alcuni locali, concessi dalla curia al comune in comodato d'uso, saranno adibiti a "centro informazioni turistiche" per i numerosi turisti e pellegrini. Un modo per far conoscere le bellezze del territorio e attirare un turismo non solo "religioso".
Un ufficio turistico nelle immediate vicinanze del Santuario dedicato alla Madonna Nera del Tindari. Un’idea che nasce dall’esigenza di raggiungere un numero di visitatori il più elevato possibile per offrire informazioni turistiche sul territorio, le sue bellezze e i suoi servizi ai tanti pellegrini e turisti che spesso e volentieri limitano la loro visita al Santuario, senza spingersi fino al Teatro Greco e all’area archeologica e senza visitare le numerose bellezze che il comprensorio pattese è in grado di offrire. Ecco dunque la necessità di creare un “avamposto”, un “punto informazioni” per i circa 800mila pellegrini che ogni anno fanno visita al sacro colle per venerare la Vergine nera. La scommessa sarà quella di creare le condizioni per trasformare un genere di turismo religioso “mordi e fuggi” in un turismo che punti anche sulla cultura, sulla storia, sul patrimonio artistico, monumentale e paesaggistico dell’intero comprensorio.
Ma il primo passo deve essere indirizzato verso la promozione e il marketing dell’accoglienza, così la Giunta Municipale ha approvato lo schema di comodato d’uso di alcuni locali del Santuario di Tindari concessi al Comune di Patti per realizzare un Ufficio Turistico facilmente visibile e accessibile da chiunque raggiunga Tindari.
Il locale, messo a disposizione dal vescovo e dal rettore del Santuario, si trova lungo la via Mons. Pullano, a pochi metri dalla chiesa.
“Desidero innanzitutto ringraziare il Vescovo di Patti mons. Ignazio Zambito, ed il Rettore del Santuario Don Antonino Gregorio, per aver voluto concedere al Comune quei locali che utilizzeremo quale punto per dare informazioni ai turisti. Grazie alla loro disponibilità e collaborazione – ha affermato il sindaco Aquino – Tindari incomincia ad assumere l’aspetto di qualsiasi altra località turistica. Era impensabile, infatti, immaginare che un punto informazioni posto nella parte finale di Tindari, vicino al Teatro Greco, riuscisse a fornire informazioni ai turisti, molti dei quali si limitano a visitare solamente il Santuario. Al turista che adesso visiterà il sacro colle l’Ufficio Turistico darà tutte quelle informazioni su ciò che c’è da visitare a Tindari, e sui tanti luoghi ricchi di storia, di arte e di bellezze naturali che offre la Città di Patti e l’intero comprensorio”.
Aquino ha inoltre sottolineato che l’attenzione dell’amministrazione comunale è e sarà massima affinché “Tindari possa finalmente diventare il volano dell’intero nostro territorio”. “Adesso – ha concluso il primo cittadino – l’impegno sarà quello di lavorare a che molta più gente venga a visitare Tindari, migliorando quindi non solo l’aspetto promozionale, ma anche cercando di incentivare i collegamenti con i mezzi pubblici da Patti e da altri comuni con Tindari”.
Attraverso questa operazione verrà anche soddisfatta la legittima richiesta del “Comitato degli esercenti di Tindari” avanzata qualche mese fa all’amministrazione comunale: l’installazione nella piazza Quasimodo di un gazebo utile a fornire informazioni circa gli alberghi, i ristoranti, gli appartamenti in affitto, le strutture da visitare, i musei e le fabbriche artigianali presenti sul territorio pattese. Un primo passo verso l’ottimizzazione di un piano di marketing dell’accoglienza turistica basato su un atteggiamento d’ascolto, d’indagine del mercato, di programmazione e di strategia.
