Iniziative programmatiche, civismo e prime adesioni
“Insieme per il Territorio” è un nuovo movimento politico che si propone come una svolta nel panorama politico provinciale. Una forza dichiaratamente civica, post-ideologica e progressista, nata con l’obiettivo di rimettere al centro le reali necessità delle comunità e dei cittadini.
Ci sono già le prime adesioni: una rete trasversale che unisce sindaci, amministratori comunali in carica, ex assessori e consiglieri, ma anche esponenti del mondo dell’impresa, professionisti e tantissimi giovani pronti a spendersi in prima persona.
I vertici del Movimento e i primi obiettivi
Durante l’evento, a Terme Vigliatore, sono stati presentati i vertici che guideranno le linee strategiche, i progetti e le finalità del movimento: il presidente Filippo Iannelli, il vicepresidente Nicola Barbalace e il coordinatore territoriale Giorgio Caprì. Una squadra nata a seguito dell’elezione del primo direttivo, che avrà il compito di traghettare il movimento verso i primi grandi obiettivi elettorali, primi dei quali le elezioni provinciali di secondo grado del Consiglio della Città Metropolitana di Messina e la candidatura per l’elezione all’Assemblea Regionale Siciliana del presidente Filippo Iannelli.
I pilastri programmatici
I pilastri programmatici su cui si fonda l’azione di “Insieme per il Territorio” toccano i punti più delicati del comprensorio provinciale e dell’intera regione Sicilia, proponendo interventi concreti su alcuni ambiti fondamentali. Sul fronte delle infrastrutture e del lavoro, il movimento intende rilanciare lo sviluppo economico per frenare lo spopolamento e la fuga dei giovani all’estero o verso il nord Italia, mentre per la sanità l’obiettivo è garantire un diritto alla salute pubblico, efficiente e realmente vicino ai cittadini.
Le proposte toccano poi i temi della giustizia, della libertà e della democrazia, con l’intenzione di restituire trasparenza alle istituzioni e ridare voce e potere decisionale alle comunità locali, superando le vecchie logiche di palazzo. Ampio spazio viene dato anche alla manutenzione e ai servizi, per riportare decoro, sicurezza e stabilità a una situazione attuale degradata dal punto di vista ambientale e strutturale, grazie all’adozione di nuove tecnologie utili a garantire equità e a ridurre il divario tra domanda e offerta.
Infine, per la tutela dell’ambiente, si punta a valorizzare lo straordinario patrimonio naturale dell’isola attraverso la transizione energetica, una gestione virtuosa dei rifiuti e la promozione delle risorse locali come volano per il turismo sostenibile e l’agricoltura di qualità.
Le dichiarazioni di Iannelli
«Non siamo l’ennesimo partito, ma un’alternativa civica e concreta a un sistema politico ormai distante dalla realtà – dichiara Filippo Iannelli – L’incredibile risposta che stiamo ricevendo da amministratori esperti, imprenditori e dai giovani dimostra che il territorio era pronto a voltare pagina. Siamo già al lavoro sui progetti e sulle iniziative che presenteremo ai cittadini in vista delle sfide che ci attendono perché non possiamo più aspettare che le cose cambino da sole. Servono idee, capacità e spirito d’iniziativa, elementi che stanno alla base del nostro programma».
“Insieme per il Territorio” non è una semplice sigla elettorale, ma «siamo una risposta concreta e strutturata alla richiesta di cambiamento che sale dai cittadini – conclude il presidente Filippo Iannelli -. Siamo pronti a dare voce a chi non si riconosce più nei vecchi schemi politici, partendo da alcune realtà assolute, quali la libertà, la serietà di dare il nostro contributo nel pieno rispetto dei diritti altrui e la non ricattabilità».
Il tour programmatico
Il movimento annuncia che nelle prossime settimane prenderà il via un tour programmatico nei Comuni per incontrare i cittadini al fine di raccogliere istanze e strutturare ulteriormente i tavoli di lavoro tematici.
In questo contesto, un ruolo fondamentale è assegnato al Coordinamento Territoriale affidato all’ex consigliere comunale di Messina, Giorgio Caprì. Oltre alla fondamentale capacità di fare sintesi tra le diverse anime che stanno confluendo nel movimento, «il coordinamento è atteso da un impegno di massima importanza – afferma Caprì – fare da collegamento per la nascita e l’organizzazione dei comitati territoriali, garantendo la capillarità e la perfetta riuscita di tutte le iniziative e i progetti collegati anche e soprattutto a ciò che vogliamo portare avanti nel breve e lungo periodo, ovvero fare parte di un contenitore politico che in ottica candidatura alle Regionali del presidente Filippo Iannelli ci vedrà accumunati all’azione politica e post-ideologica di Cateno De Luca e di “Sud Chiama Nord”.
Le parole del vicepresidente Barbalace
Nel corso della presentazione, il vicepresidente Nicola Barbalace, già consigliere comunale di Messina e punto di riferimento del neonato movimento politico, ha voluto sottolineare la portata emotiva e politica dell’operazione: «Questo progetto ha avuto il merito straordinario di riaccendere la scintilla anche in chi si era allontanato dalla politica da tempo o ne era rimasto deluso. Al nostro movimento sono stati immediatamente riconosciuti i valori della preparazione, della serietà e di una progettualità limpida, totalmente sgombra da interessi privatistici. Prova ne abbiamo avuta sin da subito attraverso le numerose adesioni già annunciate e le richieste d’incontri realizzati, con i quali siamo riusciti ad ampliare la visione e consentire al nostro Presidente di intercettare ulteriori spunti di riflessione, di idee e di nuovi progetti»
I ruoli di segretario amministrativo e tesoriere sono stati affidati rispettivamente ad Antonino Daddea e Salvatore Collica.
Le adesioni sul territorio
Da Messina sono state già formalizzate le adesioni del presidente della VII Municipalità Ninni Caprì e dei consiglieri Valentino Ammendola e Francesco Perrone, oltre al consigliere Daniele Crupi della III Municipalità. Presenti all’evento e solidali al progetto politico anche Daniele Bruschetta, già assessore provinciale, e il coordinatore cittadino del movimento Mimmo Rizzo.
A Barcellona Pozzo di Gotto hanno già aderito il consigliere comunale Antonino Sottile e l’ex consigliere provinciale Salvuccio Materia, presente all’evento anche come l’ex assessore comunale Nino Cutugno.
A Milazzo hanno già aderito i consiglieri comunali Maria Magliarditi e Franco Mario Coppolino, quest’ultimo candidato alle imminenti elezioni per il Consiglio Metropolitano di Messina. Ha partecipato all’evento anche un altro consigliere mamertino, Giovanni Di Bella.
Presenti anche il sindaco di Rodì Milici Eugenio Aliberti, che ha sottolineato totale aderenza e concordia ai valori e i principi di “Insieme per il Territorio”, oltre all’associazione giovanile Cinquesei di Terme Vigliatore, quest’ultima intervenuta con il presidente Nino Chiofalo, e con i consiglieri comunali termensi Giovanni Zanghì e Ida Siracusa del gruppo “Ora”. Apprezzamento e vicinanza anche da Giuseppe Ordile, consigliere comunale di Torregrotta.
Presenti all’evento anche tanti altri imprenditori e professionisti del comprensorio, tra i quali i soci dell’associazione e promotori della nascita di “Insieme per il Territorio”, Andrea Giannetto, Giusepppe Quattrocchi, Edoardo Russo, Federico Schembri, Giuseppe Genovese, Giacomo Catania, Giuseppe Leone, Cosimo Flaccomio, Antonino Imbesi, Antonino Genovese, Antonino Calabrese, Filippo Spina, Marco Aliquò, Daniele Amato, Alessandro Vasta, Giuseppe Fazio, Lorenzo Sciacca, David Anastasi, Antonio Napoli, Antonio Lamberto, Nino Zizzo, Antonino Badolato, Tonino Giorgianni Stagno, Mariano Cutugno, Natale Allegra, Mario Mondello, David Rizzo, Domenico Rizzo, Letterio Giannetto, Domenico Giuffrida, Francesco De Francesco, Letterio Caronella, Dario Galletta, Emilio Bandiera e Gianfranco Musuraca.


Medioman hai perfettamente ragione, si faccia un progetto serio e non uno scatolone che ricorda i Soviet, magari con strutture piu’ snelle e soprattutto ben collegati al territorio e alle sedi universitarie.