Il caso degli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio uccisi alle acciaierie Megara di Catania
Messina – La Procura di Catania ha riaperto le indagini su un duplice omicidio del 1990 e nell’ambito dell’inchiesta ha ordinato una perquisizione a carico del messinese Vincenzo Vinciullo.
L’omicidio alle acciaierie
Si tratta del del caso degli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio, uccisi il 31 ottobre 1990 nelle acciaierie Megara di Catania.
Il ruolo di Vinciullo
Il costruttore 81enne è implicato perché, secondo l’ipotesi al vaglio della Procura generale di Catania, avrebbe fatto da mediatore per il pagamento di circa un milione di euro che i due imprenditori avrebbero dovuto corrispondere. I soldi, provenienti da un fondo nero, erano destinati alla criminalità come pagamento del pizzo e i due imprenditori non avrebbero onorato la richiesta. Vinciullo in passato è stato agente di commercio della Megara, poi Acciaierie Siciliane.
A lavoro sul caso ci sono la Dia e la polizia giudiziaria della Procura, coordinati dai sostituti Nicolò Marino e Giovannella Scaminaci.
