Ad inveire un autotrasportatore. Uil Trasporti: "Necessario presidio fisso di polizia presso gli approdi"
MESSINA – Un addetto alla biglietteria del Porto di Tremestieri è stato aggredito e si è reso necessario, per evitare il peggio, l’intervento della Guardia costiera. Il bigliettaio, intorno alle 18,30, a fronte della richiesta di controllo obbligatorio del Green pass per l’imbarco, ha visto un autotrasportatore andare su tutte le furie. Essendo obbligatorio il controllo della certificazione verde per l’imbarco del mezzo è stato necessario richiedere l’intervento del posto di guardia interforze, ma è stato proprio al loro arrivo che il camionista si sarebbe scagliato addosso al bigliettaio e si è reso necessario il loro intervento per placare gli animi ed evitare il peggio.
L’episodio si è chiuso con l’intervento della polizia e di un’ambulanza che ha soccorso il bigliettaio in comprensibile stato di shock. “Gli episodi di aggressioni ai lavoratori portuali sono ormai sempre più frequenti – ha dichiarato Nino Di Mento responsabile porti e logistica Uiltrasporti Messina – e la nuova normativa che impone al personale addetto il controllo del green pass agli autotrasportatori come obbligo per consentire l’imbarco, accentua i rischi di aggressioni per questi lavoratori e per questo la Prefettura ha disposto in questa fase di controlli un presidio temporaneo di polizia presso il terminal Tremestieri che si è dimostrato in questo episodio di fondamentale importanza e che reputiamo debba essere mantenuto stabilmente anche in futuro per tutelare la sicurezza dei lavoratori portuali”.
