L'obiettivo è favorire l'uso dei mezzi pubblici e ridurre il traffico privato
Bordonaro, Europa Est, Europa Centro, San Cosimo, Gasometro e Papardo. In questi sei parcheggi di interscambio la sosta sarà consentita gratuitamente per l’intera giornata (H24) e senza limiti di tempo, fino al 31 dicembre 2026.
La proroga è stata stabilita dalla giunta Basile, con delibera numero 476 del 1 luglio 2025, che fa riferimento al Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.) e al Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (P.U.M.S.), piani che mirano a ridurre l’uso del mezzo privato, incrementare l’offerta del trasporto pubblico e promuovere modalità di spostamento più ecologiche, come la mobilità ciclabile e pedonale.
Proseguire coi mezzi pubblici
L’Amministrazione comunale ritiene che “l’efficientamento dei nodi d’interscambio, con la possibilità di parcheggio gratuito, sia cruciale per migliorare la connettività del sistema di trasporto pubblico con il cittadino”. L’intento è incoraggiare gli utenti a lasciare l’auto nei parcheggi periferici e proseguire il viaggio verso il centro città utilizzando autobus o tram (quando tornerà in servizio), riducendo così il numero di auto in circolazione. Questa strategia, si legge nella delibera, porterà a un miglioramento della qualità dell’aria, alla riduzione delle emissioni di gas serra e a un generale beneficio per la salute dei cittadini.
La proroga della gratuità della sosta è vista come un’azione propedeutica all’attuazione di future Zone a Traffico Limitato (ZTL) e Zone 30, previste dai piani di mobilità. Garantire soluzioni di interscambio “convenienti e accessibili – si legge ancora – è fondamentale per accompagnare la transizione verso una mobilità urbana più sostenibile e meno dipendente dall’auto privata”.
Gli altri parcheggi
La delibera non menziona gli altri parcheggi aperti: San Licandro, Gazzi Socrate, Palmara, Via Campo delle Vettovaglie e via Catania, quest’ultimo provvisoria sede del mercato Vascone. Lavori ancora in corso, invece, a Europa Ovest, Giostra Sant’Orsola e Santa Margherita.

Poi nel parcheggio in foto che dovrebbe essere quello di San Licandro potrebbero farlo gratuito a vita, mai nessuna macchina parcheggera’ li…..anche gratuitamente.
Le apparecchiature diventeranno obsolete e saranno inutilizzabili.
E io.pago.
Fallimento totale, dimettetevi.
Qualcuno ha scritto …”dimettevi”! Lo avrebbero dovuto fare da un pezzo! Ma non ci pensa proprio di lasciare la poltrona che risulta comodissima!
Sanno già che appena li mettono a pagamento si svuoteranno immediatamente. ah ah ah
Chiara ammissione di fallimento!
ma come mai nei parcheggi del viale europa non si riesce mai a trovare posto? forse dipende dagli abitanti della zona che parcheggiano le seconde e terze macchine? forse sarebbe ora di metterli a pagamento
Sono sempre in campagna elettorale e non vogliono la responsabilità di aver messo a pagamento zone che prima erano gratuite.
La rivoluzione incompiuta.
Se è gratuita e non sanzionata la sosta selvaggia in seconda fila o nelle corsie preferenziali… i parcheggi non servono a niente.
Mi sembra razionale aumentare il costo dei parcheggi in pieno centro, così chi ha davvero bisogno di un posto auto sia più facilmente in grado di trovarlo. È utile che le tariffe diminuiscano man mano che ci si allontana dal centro o da punti di particolare interesse come gli ospedali: in questo modo si incentiva la rotazione dei parcheggi centrali e si favorisce l’uso delle aree di sosta di interscambio, spesso più economiche o gratuite.
Va bene così anche per il parcheggio Cavallotti, che si trova vicino alla stazione tuttavia, non dovrebbe essere possibile lasciare l’auto in uno stallo blu al centro per più di 24 ore (senza possibilità di rinnovo), così si eviterebbe l’occupazione eccessiva dei posti destinati alla sosta breve.