La soddisfazione del comitato spontaneo per il ritorno oggi della processione del Santo Patrono
MESSINA – “San Saba, comunione d’intenti tra comunità e parroco: stasera torna la processione del Santo Patrono. Dopo le difficoltà di pianificazione dei mesi scorsi, a San Saba torna un costruttivo dialogo e, con esso, una delle tradizioni più sentite dalla comunità. Il prossimo 6 settembre, infatti, la statua di San Saba, patrono dell’omonima borgata messinese, tornerà a uscire in processione per le vie del paese”. Lo annuncia il comitato. Superate dunque le divergenze tra lo stesso comitato e il parroco.
“La decisione arriva al termine di un confronto tra una delegazione del comitato spontaneo (composta da Agostino Broccio, Carmelo Munafò, Davide Cirino e Matteo Arrigo) e il parroco, che ha permesso di superare le difficoltà che hanno impedito di effettuare la processione come negli anni precedenti. Un costruttivo colloquio che ha riportato serenità e ha consentito a tutti di ritrovarsi attorno alla figura del Santo Patrono. Il Comitato spontaneo di San Saba, nato proprio dalla volontà di alcuni cittadini e devoti di mantenere viva la tradizione, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto”, viene evidenziato.
«Siamo felici che si sia ritrovata l’unità della comunità – fanno sapere dal Comitato –. Non c’erano vincitori né vinti: c’era soltanto la volontà di salvaguardare una tradizione che appartiene a tutti gli abitanti di San Saba. Il confronto, il dialogo e il rispetto reciproco, hanno permesso di trovare una soluzione condivisa».
“La processione del 6 settembre rappresenterà quindi un momento di festa, ma anche un importante segnale di riconciliazione. Comunità e parrocchia torneranno a camminare insieme, nel rispetto dei rispettivi ruoli e con un unico obiettivo: onorare San Saba e mantenere viva una tradizione che da generazioni fa parte della storia della borgata”, viene evidenziato.
Dopo le difficoltà, San Saba si prepara dunque a vivere nuovamente la propria festa patronale nel segno dell’unità, della partecipazione e della devozione. E il ritorno del Santo Patrono per le strade della borgata vuole essere soprattutto un simbolo: quando prevalgono il dialogo e la volontà di stare insieme, anche le divisioni possono essere superate, spegnendo tutte quelle polemiche, finite già nel dimenticatoio.

