Soddisfatto l’assessore all'Ambiente Sparma: «Inversione di tendenza che indica come in Sicilia si sta lavorando nella giusta direzione»
C’anche l’isola eoliana di Lipari tra le 233 spiagge che hanno conquistato la Bandiera blu 2011, assegnate da parte della Fee, la Fondazione per l’educazione ambientale. Si tratta, potremmo dire, di un marchio di garanzia per chi cerca acque pulite, servizi efficienti e rispetto per l’ambiente.
Sei in totale le località siciliane che potranno esibire l’ambito vessillo e precisamente: Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone, Ispica, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa, Menfi.
New entry assolute sono, però, la “nostra” di Lipari ed Ispica in provincia di Ragusa.
Un risultato importante, sul quale è intervenuto l’assessore all’Ambiente della Regione siciliana Gianmaria Sparma, che ha così commentato: «Le due new entry, nella classifica delle Bandiere Blu, sono una inversione di tendenza che indica come in Sicilia si sta lavorando nella giusta direzione. E’ un riconoscimento significativo – aggiunge Sparma – perché le Bandiere blu non sono solo un simbolo di qualità per le acque pulite, ma anche per i servizi e il rispetto dell’ambiente. Quello della difesa delle nostre coste e del mare e’ una delle priorità di questo governo, che si e’ fermamente opposto alle trivellazioni e ai parchi eolici off shore».
La medaglia d’oro per il maggior numero di bandiere blu conquistate se la aggiudica, anche quest’anno, La Liguria con ben 17 località. A pari merito, con 16 località, seguono Marche e Toscana; poco dietro c’è l’Abbruzzo con 14 bandiere, una in più dello scorso anno; stabile a quota 12 la Campania; l’Emilia Romagna guadagna una bandiera portandosi a quota 9; la Puglia conferma 8 bandierine ; il Veneto può vantarne 6; Calabria e Sardegna raggiungono quota 5; il Lazio scende a quota 4; Friuli Venezia Giulia e Piemonte riconfermano le 2 dell’anno scorso; fanalini di coda Molise e Basilicata, con 1 sola bandiera Blu.
