Non lasciano le baracche, Trovato chiede lo sgombero forzoso di 4 famiglie

Non lasciano le baracche, Trovato chiede lo sgombero forzoso di 4 famiglie

Redazione

Non lasciano le baracche, Trovato chiede lo sgombero forzoso di 4 famiglie

venerdì 19 Giugno 2026 - 09:18

"Sospese le demolizioni". La richiesta del sub commissario ad ArisMe e Comune di Messina per Largo Diogene e via Appennini

MESSINA – Ostacoli al risanamento. Il sub commissario Santi Trovato ha richiesto ad ArisMe e al Comune di Messina l’avvio dello “sgombero forzoso nei confronti di quattro nuclei familiari che, nonostante l’assegnazione di nuovi alloggi, non hanno ancora lasciato le baracche, causando la sospensione delle demolizioni e ritardando le attività di risanamento”.

Largo Diogene a Messina


Ecco la nota: “Due dei tre nuclei familiari di via Gaetano Alessi (Largo Diogene) che hanno ricevuto le chiavi dei nuovi appartamenti, non hanno ancora lasciato le baracche, impedendo la prosecuzione delle demolizioni, mentre la baracca del terzo assegnatario è attualmente occupata da altre persone non aventi diritto. In via Appennini invece l’assegnatario non ha accettato nessuna delle case proposte in via bonaria e nel mese di maggio è stata disposta l’assegnazione d’ufficio di un immobile”.

“Urgente l’avvio delle procedure per lo sgombero forzoso dato che le 4 famiglie rimangono nelle aree del risanamento”

“Il permanere delle quattro famiglie nelle aree in cui sono state interrotte le demolizioni, con grave pregiudizio per le operazioni di risanamento, ha reso necessario e urgente l’avvio delle procedure per lo sgombero forzoso. Pertanto il sub commissario, esercitando le prerogative e i poteri di tutela delle proprietà pubbliche, come previsto dal dl n.44/2021 istitutivo della Struttura straordinaria di governo per il risanamento, ha disposto che ArisMe, avvalendosi del Comune di Messina, ponga in essere tempestivamente le azioni volte a garantire lo sgombero forzoso dei quattro immobili di Largo Diogene e via Appennini, per consentire l’immediata ripresa delle demolizioni. La nota commissariale è stata trasmessa anche alla prefetta Cosima Di Stani”, viene evidenziato.

Via Appennini a Messina

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9 commenti

  1. Ma perché ? con la casa assegnata rimangono in baracca ?perchè direttore ?
    Questa notizia va contestualizzata .
    Si devono sentire anche le ragioni di queste famiglie. Poi possiamo avere un parere in merito così sembra che queste famiglie vogliano fare ostruzionismo

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  2. @diego giusto sentire le famiglie ma altrettanto giusto rispettare le regole. Purtroppo dopo il Caimano in questo Paese tutti pensano di poter fare come vogliono, la maleducazione e l’anarchia sono diventate normalità!
    Ricordo a tutti, inoltre, che era usanza in questa bella ma disgraziata città che molti che ricevevano le case dal Comune le prendevano e dietro la cessione di somme di denaro le davano ad un altra famiglia per poi tornare nelle baracche.
    Spero che non sia il caso di queste famiglie di cui parla l’articolo.

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  3. A Messina il dirittto alla casa ormai è condizionato dal commettere atti illegali. Ovvero occupare il suolo pubblico e costruire abusivamente un manufatto, chiamato baracca. Senza pagare mai bollette acqua , Tari, Imu e ogni altro onere che invece deve accollarsi chi , con sacrifici, fa un mutuo per l’acquisto di una abitazione regolare.

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  4. A Messina c’era un modo facile di farsi la casa,decidete dove,magari addossata ai muri storici,issare una stanza e via andando,con la complicità di chi avrebbe dovuto evitare lo scempio di intere zone della città. Speriamo che questa vergogna nazionale possa essere risolta una volta per tutte.

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  5. Mariarosa Schepis 19 Giugno 2026 16:06

    A certa gente piace stare nelle baracche…. è il loro habitat naturale!

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  6. Chi ha costruito le baracche non è mai stato punito per la GRANDE ILLEGITTIMITA’ di costruzione E USO COME FURTO DI ACQUA GAS ED ALTRO !?!!

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  7. No Thomas non è stato punito nessuno.
    Gli hanno pure fornito un posto di lavoro.
    Così hanno rafforzato il concetto.

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  8. Antonio de domenico 20 Giugno 2026 07:58

    ho comprato una casa popolare ed e’ da 20 anni che pago il mutuo (420 euro al mese) me ne sono rimasti dieci e alcuni si lamentano che gliela regalano pure assurdo

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  9. Alcuni soggetti ci campano con la baracca, vendendola prima di lasciarla. Poi vanno nella casa assegnata, la vendono e si fanno un’ altra baracca. Ma possibile che non sapete come funziona ? Queste persone campano in questo modo.

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