Il controllo ha fatto emergere la mancanza delle dotazioni di sicurezza e della documentazione obbligatoria previste dalla normativa sul trasporto di merci pericolose
Trasportava un consistente quantitativo di gasolio senza rispettare le prescrizioni previste dalla normativa sul trasporto di merci pericolose. È quanto hanno accertato gli agenti della Polizia Metropolitana di Messina nel corso di un controllo effettuato nel territorio di Oliveri, dove sono state riscontrate gravi irregolarità che rappresentavano un potenziale rischio per la sicurezza della circolazione, l’incolumità delle persone e la tutela dell’ambiente.
L’attività, svolta con la collaborazione del Distaccamento della Polizia Rurale di Barcellona Pozzo di Gotto, ha portato al controllo di un autocarro adibito al trasporto di gasolio. Le verifiche hanno evidenziato la mancanza delle dotazioni di sicurezza prescritte, oltre all’assenza della documentazione e delle autorizzazioni richieste dalla normativa di settore.
Considerata la natura del carburante trasportato, le violazioni accertate assumono particolare rilievo sotto il profilo della prevenzione. Il mancato rispetto delle prescrizioni previste per il trasporto di sostanze infiammabili può infatti determinare, soprattutto in caso di incidente, perdita accidentale o altre situazioni di emergenza, gravi conseguenze per la sicurezza stradale, l’incolumità delle persone e la salvaguardia dell’ambiente.
Al termine degli accertamenti sono state contestate diverse violazioni amministrative e avviati i conseguenti adempimenti previsti dalla normativa vigente.
«Il rispetto delle norme sul trasporto delle merci pericolose è una condizione imprescindibile per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente», dichiara il sindaco metropolitano Federico Basile. «I controlli della Polizia Metropolitana rappresentano un presidio fondamentale di prevenzione e continueranno con la stessa determinazione su tutto il territorio, per contrastare ogni comportamento che possa mettere a rischio la pubblica incolumità».

