I residenti avevano sollevato diverse preoccupazioni, intervistati da Tempostretto. Ora l'intervento di Demanio, Capitaneria, Comune e Autorità di bacino
MESSINA – Nel mese di giugno un servizio di Tempostretto sulle preoccupazioni dei residenti di Sant’Agata. Un nuovo lido sotto casa preoccupava i cittadini per i possibili disagi: “Ben vengano le nuove imprese ma nel rispetto delle regole”. E ieri mattina c’è stato l’intervento congiunto di Demanio, Capitaneria di porto, Comune e Autorità di bacino, con un sequestro penale del nuovo lido in attesa d’autorizzazione. Dalla Capitaneria guidata dal comandante Luciano Pischedda, contattata da Tempostretto, si preferiscono non rilasciare dichiarazioni ufficiali in questa fase. Ma emerge da fonti investigative che sono state rilevate delle difformità rispetto alla documentazione autorizzativa in corso di validità. In sostanza, difformità rispetto a quanto era stato richiesto.

I controlli e le verifiche riguardano tutta l’area e continueranno, viene assicurato.
Un comitato per “vivere la litoranea” senza disagi notturni
I residenti di Sant’Agata non sono gli unici a segnalare disagi notturni legati alla movida. A loro si aggiungono i residenti di Contemplazione, Paradiso e Pace. Tutti insieme si sono uniti in un comitato, “Vivere la litoranea”, e hanno raccolto delle firme per farsi ascoltare dalle istituzioni. Il tutto con l’intento di promuovere “una fruizione ordinata, equilibrata e sostenibile della parte nord di Messina, con particolare attenzione alla tutela della vivibilità, del decoro urbano, della sicurezza, della quiete, dell’ambiente e della qualità degli spazi pubblici, anche con riferimento ai problemi che emergono nelle ore serali e notturne”.

