3 arresti dei carabinieri per un giro di squillo nel centro storico, sigilli a 6 appartamenti
E’ in carcere il 58enne di Palermo sospettato dai Carabinieri di aver gestito una rete di sfruttamento della prostituzione in centro città, dove per poche decine di euro vendevano sesso giovanissime ragazze italiane e migranti. Ai domiciliari un 30enne ed un 34enne, denunciato un quarto indagato di origini colombiane. Sono accusati di associazione a delinquere per lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione. Sequestrati 6 immobili e 120 mila euro in contati.
Il giro di squillo in centro storico
Le indagini hanno svelato un sistematico e redditizio giro di squillo che operavano in case d’appuntamento nel centro storico, in appartamenti di cui i 4 indagati avevano la disponibilità. In particolare la logistica era gestita dal 30enne che metteva a disposizione gli appartamenti e una carta prepagata sulla quale venivano incanalati i soldi ricavati dall’attività. Il 34enne era il factotum del gruppo, e non avrebbe esitato a ricorrere a toni intimidatori per garantire la disciplina interna e il pagamento delle quote. Il colombiano era assegnato alle necessità delle ragazze.
