Un'interrogazione punta il dito contro i ritardi e l'interruzione dei cantieri legati al fallimento della ditta esecutrice, chiedendo interventi immediati
Aperto a dicembre 2025 ma in realtà mai completato. A sollevare il caso del parcheggio Giostra Sant’Orsola, con una nota indirizzata all’assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità, Francesco Caminiti, è il consigliere comunale Alessandro Russo, che punta l’indice contro le carenze infrastrutturali e la totale assenza di illuminazione pubblica.
Le criticità dell’impianto di illuminazione e la sicurezza a rischio
Il problema principale evidenziato dal consigliere riguarda la funzionalità del sistema di illuminazione a servizio della zona. Nonostante la sostituzione della vecchia palificazione con nuovi corpi luminosi a risparmio energetico, il servizio risulta gravemente compromesso. «Interi tratti della nuova palificazione sono privi delle lampade, mai collocate, si deduce; le lampade, dove collocate, non sono accese e diversi segmenti dell’impianto non si accendono, senza un motivo apparente», denuncia Russo. Una situazione che lascia al buio intero viale Giostra e i controviali, rendendo pericolosa la circolazione veicolare e la normale deambulazione pedonale sui marciapiedi.
L’impasse del cantiere e la richiesta di un intervento sostitutivo
I lavori sono fermi a causa del fallimento della ditta esecutrice. «Non si può attendere più che l’eventuale iter giudiziario e/o contrattuale con la ditta fallita faccia il suo corso, perché dopo un anno di inerzia e di condizioni di pericolo gravissimo per gli abitanti e per gli automobilisti di quella zona, è compito dell’Amministrazione intervenire ponendo rimedio a quanto denunciato», sottolinea Russo. L’invito rivolto all’assessore Caminiti è quello di agire subito per riattivare l’intero impianto, collocare le luci mancanti e tutelare la sicurezza pubblica, rivalendosi solo in un secondo momento sui soggetti ritenuti responsabili.

