Lavori consegnati nel 2012 ma mai realmente iniziati
Dopo il parere positivo di Valutazione d’incidenza ambientale al progetto per la riqualificazione del Parco Magnolia di Giostra, emesso con decreto dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, si può procedere per restituire alla città un’area lasciata per troppi anni al degrado.
Si può quindi chiudere la conferenza dei servizi aperta dall’ufficio del sub commissario al risanamento nel luglio del 2024 per la rifunzionalizzazione dell’area delle ex case Volano.
Adesso la struttura commissariale sta avviando le fasi successive che hanno come obiettivo la valorizzazione del Parco rendendolo fruibile ai cittadini e nel contempo salvaguardando i beni archeologici e naturali presenti nell’area (Villa De Gregorio e il Ficus secolare) posti sotto la tutela della Soprintendenza ai Beni culturali.
Nei mesi scorsi le verifiche sullo strato superficiale del terreno hanno accertato la presenza di sostanze inquinanti, probabile conseguenza di attività abusive condotte in passato. Proprio in considerazione della peculiarità del sito potenzialmente contaminato, si procederà secondo un percorso che prevede la redazione di un piano di caratterizzazione da approvarsi in Conferenza dei servizi convocata dal Dipartimento regionale Acque e Rifiuti e, in base alle risultanze, l’implementazione di un’analisi di rischio sito specifica.
Il progetto, per un importo complessivo di oltre due milioni e seicentomila euro, prevede la riqualificazione dell’intera area attraverso interventi a salvaguardia della storica Magnolia, la tutela dei resti della Villa De Gregorio e la realizzazione di uno spazio pubblico destinato alla fruizione, ai giochi, allo sport ed alla socializzazione.
Il sub commissario al risanamento delle baraccopoli, Santi Trovato, sottolinea “l’importanza del parere positivo della Valutazione d’incidenza ambientale che consente di poter accelerare gli interventi per la riqualificazione dell’area e rendere fruibili beni di inestimabile valore”.
