Domani alle 19.30 alla parrocchia di San Luca i musicisti dell'associazione Oikoumene, tutti ragazzi con gravi malattie o ritardi mentali, si esibiranno in un concerto dal titolo "La musica sveglia il tempo". La scuola segue un metodo di musicoterapia orchestrale che in Italia è utilizzato solo in un'altra città, Milano.
“La Musica sveglia il tempo”, concerto di musica colta per un’orchestra molto speciale. Si chiama così l’iniziativa che vedrà esibirsi alla Chiesa San Luca, sabato 13 ottobre alle 19.30, artisti davvero “speciali”.
Sabato infatti, al termine del terzo anno di corso, il secondo gruppo dei musicisti che hanno seguito la scuola di musica di Oikoumene si esibisce in pubblico. Questi musicisti sono ragazzi con gravi malattie o ritardi mentali, seguiti con un metodo di musicoterapia orchestrale (MTO) molto particolare che qui in città funziona da sei anni. In Italia questo metodo è utilizzato anche a Milano (informazioni sul sito http://www.esagramma.net). L’obiettivo non è concentrare l’attenzione sulle “canzoncine” ma fare musica vera, con musicisti veri e strumenti veri. L'orchestrazione è pensata e studiata in modo da rendere tutto ciò possibile, e il tutto si fonda sull'idea che la musica, di per se', è qualcosa che fa crescere. arricchisce e stimola. La musica, quella bella, complessa, strutturata che si puo' sentire in una orchestra. Educatori, studenti e musicisti professionisti suonano insieme un repertorio classico. L’iniziativa non è finanziata da enti o strutture, e viene gestita solo con l'impegno e il contributo dei singoli. Il direttore della scuola è un medico psichiatra, specializzato fra le altre cose proprio in musicoterapia orchestrale, ma ognuno dei volontari mette e a disposizione quel che può, passione, entusiasmo, competenza, tecnica o semplicemente tempo. Proprio perché non finanziato da alcuno il corso non potrà esibirsi, per motivi di costi, in un teatro, ma grazie alla collaborazione ed alla sensibilità del parroco di San Luca che ha inserito l'evento nei festeggiamenti per il santo patrono sarà possibile ammirare l’esibizione di questi musicisti ed orchestrali. L’associazione vuol ringraziare anche l'ente Poste che da alcuni anni mette a disposizione in comodato un ambiente presso la struttura di Pistunina in cui i ragazzi fanno le lezioni e le prove per il concerto.
“La Musica sveglia il tempo” è un’occasione non solo per ascoltare grande musica ma per comprendere come davvero basti poco per cambiare le piccole cose.

… “comprendere come davvero basti poco per cambiare le piccole cose” … lasciando perdere il resto, vorrei dire a chi ha scritto l’articolo che l’ultima frase sembra davvero fuori luogo … : qui il “poco” sono anni di studio di educatori e musicisti e anni di impegno di questi ragazzi davvero “speciali” e non si tratta davvero di piccole cose! O il/la “giornalista” voleva dire qualcosa di diverso o invece non ha capito assolutamente di cosa si sta parlando!