La Diocesi comunica una decina di variazioni. Ecco i nomi
MESSINA – “Si rende noto che l’arcivescovo Giovanni Accolla ha provveduto alle seguenti nomine“. Queste le comunicazioni della Diocesi di Messina.
Le nomine
• Sac. Antonino BASILE, Parroco della Parrocchia di San Vincenzo Martire e Santa Maria del Rosario in Tripi e Amministratore parrocchiale della Parrocchia di San Gaetano in Campogrande – Tripi;
• sac. Salvatore DI BLASI, Parroco della Parrocchia di San Giuseppe in Leni e Amministratore parrocchiale della Parrocchia di San Gaetano in Rinella – Leni;
• sac. Dario GIARDINA, Parroco della Parrocchia di San Rocco in Alì Terme e Rettore del Santuario di Maria Ausiliatrice in Alì Terme;
• sac. Angelo ISAJA, Parroco della Parrocchia di San Paolo Apostolo in Camaro San Paolo – Messina;
• sac. Giuseppe LA ROSA, Parroco della Parrocchia di Santa Maria Assunta e San Giuseppe in Nizza di Sicilia e Amministratore parrocchiale della Parrocchia Santuario di Maria Santissima Annunziata in Fiumedinisi;
• sac. Samuele LE DONNE, Amministratore parrocchiale della Parrocchia dei Santi Angeli Custodi in Vulcano – Lipari;
• sac. Josef ELLUL, Cappellano designato della Casa Circondariale “Vittorio Madia” in Barcellona P.G.;
• p. Giuseppe BURRASCANO, O.F.M., Cappellano della Stazione ferroviaria di Messina Centrale;
• d. Antonino GARUFI, S.D.B., Vicario parrocchiale della Parrocchia di San Matteo in Giostra – Messina;
• sac. Nicola ANTONUCCIO, Correttore spirituale Fraternita Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni;
• sac. Antonino MORABITO, Assistente ecclesiastico della Confraternita San Cristoforo di Messina.

Eccellenza Rev.ma, ritorni nella sua Siracusa, la Diocesi di: Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, NON HA BISOGNO di Lei. Che si è sempre tenuto a debita distanza dalle problematiche PARROCCHIALI ,PASTORALI etc. etc. Basti solo pensare che in dieci anni di Apostolato, UNA SOLA VISITA PASTORALE….. quali nomine può fare senza conoscere davvero le problematiche delle Comunità a Lei affidate! NON INTENDO MUOVERE ACCUSE, ma solo l’invito a riflettere con ONESTA’ CRISTIANA; che il compito affidatole non le si ADDICE, per capacità e stile. Avrebbe DOVUTO ASCOLTARE( 1° COMANDAMENTO= ASCOLTA ISDRAELE), I BISOGNI e NECESSITA’ DEL POPOLO SANTO DI DIO. Mi consenta infine di porgerle un suggerimento: si dimetta subito.