Difensori protagonisti in una sfida non particolarmente carica di emozioni. Per i padroni di casa la prestazione è stata condizionata anche da due infortuni
MESSINA – Partita che sa di déjà vu quella che ha visto la Messana impegnata in campo per la prima volta in questo nuovo anno e nel girone di ritorno della massima serie regionale. Come all’andata in casa dell’Avola, entrambe le porte sono rimaste inviolate anche nel pomeriggio di ieri nell’incontro valevole per la sedicesima giornata, disputatosi sul sintetico del Sorbello Stadium di Bisconte.
Difensori protagonisti in una sfida non particolarmente carica di emozioni, nella quale i giocatori per buona parte del tempo hanno faticato a procurarsi le occasioni per calciare in porta. Al triplice fischio del direttore di gara, dunque, l’Avola ha mantenuto intatto il proprio primato di minori reti subite, mentre invece Antonio Venuto prolunga la propria striscia di imbattibilità da quando siede sulla panchina giallorossa, impedendo agli avversari di cancellare lo zero dal punteggio per la quarta volta consecutiva.
Per i padroni di casa la prestazione è stata condizionata anche da due infortuni nella prima frazione di gioco, ossia quelli di Deodato e Genovese, che si aggiungono ad un elenco di indisponibili già lungo, dal quale Venuto spera di recuperare quanti più elementi possibili per il prossimo turno.
Oltre a Tricamo, Bonasera, Gargiulo e Catalfamo, non sono stati convocati lo squalificato Cannavò e l’influenzato Le Mura. Prima convocazione per il nuovo acquisto Giuseppe Pannitteri, rimasto in panchina.
Il tecnico decide di schierare un 3-5-2 riconfermando quasi tutta la formazione titolare della giornata precedente. Nella linea difensiva posta davanti al portiere Ferrara agiscono Mazzola, Della Guardia e Giorgetti. Il centrocampo è affidato a Biondo, Rizzo e Gazzè con Fragapane e Deodato sulle fasce. Genovese e Franchi formano la coppia d’attacco.
Parte subito con il piede giusto l’Avola al quinto minuto, quando Ricca in area di rigore si ritaglia lo spazio per la conclusione in porta, sulla quale Giorgetti riesce a opporsi e ad allontanare il pallone.
La Messana tenta la reazione già al minuto 10, con Franchi che nonostante la mischia si coordina e inquadra lo specchio della porta, ma il portiere Santillo blocca miracolosamente sulla linea.
Al 18’ Deodato non riesce a continuare per un problema muscolare e Venuto è dunque costretto ad un cambio forzato, il primo di questa partita. Il giocatore viene sostituito da Sottile, anche lui under, essendo un classe 2007.
Due minuti più tardi Rizzo, da specialista dei calci piazzati, sfiora l’eurogol dai trenta metri, con la sfera che però viene fermata da Santillo.
Nell’ultimo minuto regolamentare del primo tempo, lascia il campo anche Genovese e il tecnico incarica De León di prendere il posto dell’attaccante.
Dopo due minuti di recupero, il direttore di gara fischia l’inizio dell’intervallo.
Per tutto il primo quarto d’ora del secondo tempo, entrambe le squadre si chiudono sulle retrovie ed evitano di sbilanciarsi. Solo al 61’ De León riesce a liberarsi dagli avversari e a tentare la conclusione, non abbastanza precisa da impensierire l’estremo difensore. Nel minuto successivo arriva anche l’ingresso di De Jesús al posto di Biondo.
Al 63’ Santillo rischia un clamoroso pasticcio sul pressing avversario, ma riesce a salvare il pallone prima che Franchi arrivi al tiro.
De León ci riprova al 69’ con un diagonale deviato sul fondo da un difensore. Fragapane calibra bene il calcio d’angolo successivo e Santillo esce a vuoto, ma sulla traiettoria Della Guardia non riesce ad appoggiare il pallone in rete e da posizione più defilata Franchi calcia altissimo.
Al minuto 84 proprio Fragapane viene richiamato in panchina dal suo mister per favorire l’ingresso di Sciotto.
Fino alla fine dei cinque minuti di recupero, non si verificano azioni degne di nota, dunque cala il sipario sul punteggio di 0-0.
Temporaneamente invariata la classifica nella zona playoff, con l’Avola secondo a 35 punti dietro al Modica per cinque misure di differenza, mentre la Messana resta sul grado più basso del podio a quota 34. Rimandata a settimana prossima la possibilità di recuperare una posizione, mentre in data odierna sono da tenere d’occhio i punteggi di due partite in particolare: infatti, i giallorossi sperano in un risultato utile sia da parte dell’Atletico Catania Viagrande in casa del Modica, affinché non aumenti il distacco dalla vetta, sia da parte del Rosmarino, impegnato in trasferta contro il Vittoria, per evitare di essere superati dai biancorossi per differenza reti.
Proprio il Rosmarino sarà la prossima sfidante della Messana nella trasferta di domenica 11 gennaio alle ore 15:00, in occasione della diciassettesima giornata del girone B di Eccellenza Sicilia.
Riccardo Giacoppo
Fotografia a cura di Giovanni Isolino e di proprietà dell’Usd Messana 1966
