Collegamento diretto dal Porto tramite il servizio MetroMare e attivazione delle procedure d’imbarco a Messina: dettagli tecnici e tempi di realizzo discussi nel corso di un incontro svoltosi a Palazzo dei Leoni. I mezzi dovrebbero partire dalla piattaforma galleggiante. Lunedì il Comitato Portuale valuterà la proposta di concessione alla Ustica Lines. La Sogas dovrebbe adibire la struttura
Tappa importante quella odierna verso la definizione del servizio di collegamento diretto fra Messina e l’Aereoporto dello Stretto “Tito Minniti”. A Palazzo dei Leoni si è infatti svolto un incontro fra gli attori istituzionali coinvolti nel progetto che dovrebbe permettere di concretizzare entro giugno, oltre al collegamento diretto fra il porto peloritano e il pontile della sponda calabra, anche l’attivazione del check-in a Messina per l’imbarco sui voli in partenza da Reggio. A confrontarsi gli assessori Michele Bisignano e Melino Capone in rappresentanza di Provincia Regionale (Ente promotore dell’incontro) e Comune di Messina, per la Sogas (Società di gestione dell’Aereoporto dello Stretto) il Direttore Generale Michele Giovinazzo, il responsabile servizio infrastrutture Giuseppe Visicaro e il componente del Cda Michele Limosani, il comandante della Capitaneria di Porto Nunzio Martello, tre rappresentanti dell’Autorità Portuale (il segretario generale Del Grande, Longo e Savasta), due per Rfi (l’ing. Giuseppe Rogolino e il com. Giuseppe Martino), e uno per Ustica Lines (Nunzio Formica, responsabile commerciale).
Secondo quanto emerso la piattaforma galleggiante attualmente attraccata al porto verrà spostata di un paio di metri lungo il molo Rizzo, in direzione della Stazione Marittima. Da lì partiranno i mezzi veloci del servizio MetroMare diretti verso l’Aereoporto dello Stretto, oltre quelli della Ustica Lines diretti alle Eolie. La proposta di accordo che verrà presentata lunedì al Comitato Portuale per la valutazione, prevede la concessione del “cassone” di proprietà dell’Autorità Portuale ad Ustica Line, mentre dovrà essere la Sogas ad adibire internamente la piattaforma a check-in, garantendo così ai passeggeri l’effettuazione della “pratica d’imbarco” già sulla sponda siciliana. L’accordo prevede inoltre la creazione di un apposito servizio di trasferimento bagagli e di un punto di accoglienza all’interno di una ristrutturata stazione marittima, impegno quest’ultimo di cui si è fatta carico Rfi. Importanti novità alle quali potrebbe aggiungersene altre al fine di rendere il servizio veramente efficiente e soprattutto “a misura di utente”, per provare a fornire un’alternativa al “dominio incontrastato” dello scalo di Catania. Tra queste la volontà espressa dall’Amministrazione comunale di mettere a disposizione dei viaggiatori appositi spazi del parcheggio Cavallotti, attraverso, magari, un biglietto integrato che comprenda il passaggio in aliscafo e il posto auto. Ipotesi comunque ancora da valutare nel dettaglio.
Sul fronte dei tempi, secondo le “stime” effettuate nel corso dell’incontro da parte degli “addetti ai lavori”, serviranno tra i 25 e i 30 giorni per gli interventi di spostamento della piattaforma galleggiante, così come altrettanti per l’allestimento della struttura per poter effettuare il check-in all’interno. Attesa anche per la definizione di alcuni passaggi e adempimenti burocratici per dare finalmente il via al servizio di Metropolitane del Mare, sul quale ancora sussistono diversi dubbi. Per ciò concerne il collegamento Porto-Aeroporto con check-in a Messina, la data operativa indicativa è giugno 2010.
