Ricevuto prende parte alla seduta e rilancia sull’Aeroporto dello Stretto: partecipazione importante nella Sogas; oggi l’Ente è praticamente fuori. Alcuni consiglieri preferiscono il raddoppio ferroviario Me-Ct e un “turismo siciliano”. Per lo scalo nella zona tirrenica non ci sarebbero fondi
Ieri mattina il presidente della Provincia Nanni Ricevuto ha partecipato alla seduta della prima commissione convocata per discutere dell’ampliamento dell’aeroporto di Reggio Calabria e più in generale del sistema aeroportuale legato alla città di Messina. A raccontarci come si sono svolti i lavori è il presidente della commissione Roberto Gulotta: «Il presidente Ricevuto ci ha comunicato l’intenzione dell’Amministrazione di insistere sul rafforzamento dell’Aeroporto dello Stretto, Tito Minniti, attraverso una partecipazione più importante dell’Ente nella Sogas, società che gestisce lo scalo. In virtù del fatto che attualmente l’Ente ne è praticamente fuori, mentre fino qualche mese fa partecipava con una quota minima. Personalmente non sono d’accordo sul percorrere questa strada e anche altri componenti dell’organo la pensano come me».
Gulotta spiega infatti che alcuni consiglieri sarebbero più propensi ad una soluzione che rafforzi l’asse di collegamento con l’Aeroporto di Catania: «Pensiamo finalmente ad un potenziamento della linea ferroviaria, alla costruzione del doppio binario con una linea veloce che colleghi Messina a Catania in mezz’ora. Non solo per una questione di mobilità ma anche di sviluppo e turismo. Un turismo che sia più d’identità siciliana invece di fare sponda sulle realtà calabresi». Questa è l’idea che alcuni consiglieri proporranno provando a spingere sul piano territoriale e sui piani triennali, strumenti attraverso i quali si potrebbe attivamente intervenire per pensare ad collegamenti più celeri ed efficienti
Punto anche sull’aeroporto nella provincia di Messina, nella zona tirrenica, sul quale la commissione non ha trovato una posizione univoca: «Per il presidente non ci sono al momento le condizioni – ci ha spiegato ancora Gulotta -. Servono finanziamenti e al momento non ve ne sono. Ci ha detto invece che i lavori per quello di Agrigento verranno avviati con i finanziamenti della Regione, che non possono bastare per entrambi gli scali». Ma ricordate l’incontro tra il presidente dell’Enac, Vito Riggio, e il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, di qualche settimana fa? L’aggiornamento del protocollo riguarderà dunque solo l’altro capoluogo siciliano? (vedi articolo correlato in basso)
Non tutti i componenti della prima commissione sono potuti intervenire, così si è deciso di aggiornare alla prossima settimana la seduta, compatibilmente con gli impegni del presidente, che interverrà nuovamente.
