L’Ato idrico di Messina fa il punto sul 2010 e fissa gli obiettivi per il prossimo futuro

L’Ato idrico di Messina fa il punto sul 2010 e fissa gli obiettivi per il prossimo futuro

L’Ato idrico di Messina fa il punto sul 2010 e fissa gli obiettivi per il prossimo futuro

martedì 26 Aprile 2011 - 23:38

La segreteria tecnica operativa ha definito i documenti di programmazione finanziaria che verranno posti all’ordine del giorno dell’assemblea dei sindaci. Il vero risultato dello scorso anno è l’approvazione dei bilanci fermi dal 2004. Si deve accelerare per l’affidamento del servizio di gestione dell’acqua

Il lavoro della Segreteria tecnica operativa dell’Ato Idrico di Messina procede su due binari. Da una parte il cammino avviato per l’avvio concreto del servizio integrato di gestione della risorsa idrica, con l’affidamento ad una società in house a capitale pubblico che dovrebbe occuparsi della diffusione dell’acqua nell’ambito territoriale 3 del territorio siciliano. Dall’altra il risanamento finanziario, iniziato con l’approdo alla Sto dei dirigenti Peppuccio Santalco (nella foto) e Santi Trovato, che hanno ereditato una condizione deficitaria a livello amministrativo/finanziario. Ricordiamo infatti che prima dell’insediamento del collegio dei Revisori dei conti, avvenuto nel febbraio del 2009, all’appello mancavano i bilanci dal 2004 al 2010. La stessa redazione dei conti economici ha richiesto un lungo e intenso lavoro per far quadrare voci e numeri, oggi in buona parte concluso.

A più riprese abbiamo sottolineato, soprattutto nei casi in cui si sono evidenziati sprechi, come l’Ato fin quando non partirà effettivamente il servizio di gestione integrato rappresenta e soprattutto ha rappresentato solo un peso per i portafogli dei cittadini. Anni caratterizzati da assemblee dei sindaci andate deserte e gestioni “ballerine”. Ora che il quadro sembra decisamente meno nebuloso, la Sto con più serenità lavora per programmare il futuro prossimo della società d’ambito. Domani, giovedì 28 aprile, alle ore 10.30, l’assemblea dei sindaci si riunirà a palazzo dei Leoni con all’ordine del giorno l’approvazione dei documenti di programmazione finanziaria 2011 e del triennio 2011-2013. In vista di tale appuntamento i dirigenti responsabili della Sto hanno stilato un elaborato che verrà presentato in aula per la relativa approvazione e contenente i risultati della gestione svolta dalla stessa Segreteria Tecnico Operativa.

Nella relazione al Conto Consuntivo 2010, il dirigente responsabile Giuseppe Santalco, insediatosi nel mese di aprile 2010, illustra gli obiettivi gestionali realizzati lo scorso anno. Tra questi: la già citata approvazione da parte della Conferenza d’Ambito dei Bilanci Consuntivi dal 2004 al 2009 e dei Bilanci Preventivi dal 2005 al 2010 a seguito di un notevole lavoro di parziale revisione delle risultanze contabili esistenti, l’approvazione del POT 2010/2013, l’avvio delle procedure pubbliche per la manifestazione d’interesse a partecipare alla gara pubblica per l’Antitrust, l’adempimento delle procedure tecniche disposte dal commissario attuatore per l’Emergenza idrica relativamente ai Comuni della provincia di Messina in infrazione comunitaria, l’approvazione del bando di gara ad evidenza pubblica per la predisposizione della relazione per l’Antitrust propedeutica alla costituzione della società “in house providing”, l’approvazione del regolamento per il Servizio di economato, del provvedimento di organizzazione degli Uffici e Servizi e del sistema di valutazione e verifica dei risultati dei dirigenti e del personale dell’ATO, con contestuale nomina dell’Organo monocratico indipendente di Valutazione previsto dal D.lgs. 150/2009 (decreto «Brunetta»).

«Pienamente raggiunti gli obiettivi assegnati per il 2010 per il recupero dei crediti vantati nei confronti dei Comuni in convenzione, con un incasso complessivo di € 609.128,88 – aggiunge ancora Santalco -. Ulteriore risultato conseguito dall’Ato, la cui fonte esclusiva di entrata è rappresentata dalle quote di riparto a carico dei Comuni convenzionati, è stato il pagamento, anche mediante compensazione, dei debiti pregressi verso i Comuni e la Provincia regionale per un totale di € 124.140,93, pari al 9,15% del dovuto e delle altre somme vantate da ditte fornitrici, consulenti e Telecom. Nel corso dell’esercizio 2010, a chiusura del quale si rileva un avanzo di amministrazione di € 355.151,13, sono state predisposte 215 determinazioni dirigenziali ed emessi 164 ordinativi di incasso per un totale di € 1.029.717,97 e 166 mandati di pagamento per un importo di € 346.310,67».

Con questi dati di sintesi il dirigente evidenzia conclusivamente la “piena ripresa” dell’attività gestionale. Fissati così per il 2011 nuovi obiettivi da centrare, tra i quali la definizione del “progetto conoscenza” e relativa approvazione delle schede ricognitive, la predisposizione del Piano d’Ambito, la definizione delle procedure di gara per la redazione della relazione per l’Antitrust, l’approntamento dello statuto della società “in house” e l’avvio di ogni procedura utile al recupero di tutti i crediti dovuti dai Comuni per gli anni 2003-2010. «A fronte di questi programmi operativi, il Bilancio di Previsione 2011 riporta stanziamenti di spesa tendenzialmente allineati con quelli dell’anno 2010. In particolare – conclude Santalco -, nella relazione accompagnatoria, la redazione del predetto documento è stata improntata a criteri di razionalizzazione e contenimento della spesa, anche in applicazione delle misure di riduzione previste dal D.L. 78/2010, in conformità alle quali le spese per le missioni e per la formazione del personale sono state diminuite del 50% rispetto allo scorso anno, mentre gli oneri per le consulenze sono state limitati a quelli strettamente indispensabili al perseguimento dei fini istituzionali dell’Autorità d’Ambito. Sostanziali riduzioni sono state apportate rispetto ai dati previsionali 2010 alle spese per prestazioni e attività connesse alle procedure S.I.I., alle spese per liti e patrocinio legale, alle utenze di telefonia fissa e mobile». In senso favorevole alla approvazione del Conto Consuntivo 2010 e del Bilancio di Previsione 2011 si è già espresso il Collegio dei Revisori dei Conti dell’Ato 3 di Messina, adesso la palla passa ai sindaci (Correlati in basso gli ultimi articoli sull’Ato Idrico di Messina)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED