Ecco i beni immobili della Provincia inseriti nel piano di Alienazione e valorizzazione correlato al Bilancio

Ecco i beni immobili della Provincia inseriti nel piano di Alienazione e valorizzazione correlato al Bilancio

Ecco i beni immobili della Provincia inseriti nel piano di Alienazione e valorizzazione correlato al Bilancio

giovedì 25 Giugno 2009 - 15:22

Oltre venti milioni il valore dei beni immobili disponibili, sopra il milione invece gli indisponibili. Zoom sui terreni, oltre le strutture. Sull'Hotel Riviera la nuova idea porterebbe al riavvio dell'attività alberghiera, con la formula del project financing

Come scritto nei giorni scorsi, alla delibera contenente il Bilancio Previsionale 2009 è stato correlato il piano di alienazione e valorizzazione degli immobili di proprietà della Provincia, oggetto di discussione delle ultime sedute della seconda commissione, andata oggi deserta. Ma vediamo quali sono questi beni inseriti nella delibera.

Beni Disponibili (valore totale 20.701.760,71)

Alberghi:

– Hotel “Panorama Sicilia”, sito nel Comune di Castelmola, valore 278.080,03 euro, ordinanza di sfratto del 16.12.2004 a gestore “Società Elettra Turismo” – del G.U. Sez. staccata di Taormina.

– Albergo Rifugio “Santa Croce” nel Comune di Floresta, valore 395.465,51 euro, chiuso e da ristrutturare.

– Albergo “Sicilia” nel Comune di Mistretta, valore 449.209,05 euro, via Libertà 128, continuazione prolungamento scadenza contrattuale della Ditta Ortoleva Luigi & C., prima proroga fino al 04.10.2006 da formalizzare con atto deliberativo.

– Albergo “Villa Miraglia” nel Comune di Cesarò, valore 267.566,36 euro, fabbricati + terreni, in attività fino al 31.12.2008.

– Villaggio Turistico “Le rocce” nel Comune di Taormina, già oggetto di project financing affidato a “Pineta Sport management”, valore 719.450,28 euro

– Compendio Immobiliare “ex Hotel Riviera” nel Comune di Messina, composta da n.12 appartamenti (mq.1283,87), n.3 botteghe (mq. 87,07) e locali destinati ad albergo (mq.7.953), valore 22.173.400,00 euro. Un solo appartamento è stato venduto, gli altri rimangono inutilizzati. Dopo una serie di soluzioni ipotizzate, l’ultima idea del Presidente Ricevuto sarebbe quella di riavviare l’attività alberghiera attraverso un project financing.

Impianti sportivi

– Palazzetto dello Sport di Patti, valore 405.463,81 euro

– Palazzetto di S.Stefano di Camastra, valore 3.915.000 euro

– Impianto Sportivo Castroreale, valore 1.921.219,66 euro

Caserme

– Caserma C.C. Milazzo, valore 465.607,18 euro

– Caserma C.C. Taormina, valore 2.386,961,76 euro

Fabbricati vari

– Ex Caserma C.C. Gesso (Messina), valore 420.360 euro, attualmente inutilizzata.

– N.2 appartamenti di via Fazzello, Taormina (Messina), valore 163.871, 07 euro, attualmente inutilizzati.

– Ex Convento Alcara Li Fusi (Messina), vico S.Martino, valore 163.680 euro, attualmente inutilizzato.

A questi vanno aggiunti i locali dello stabile (fonderia) di Contrada Scoppo in Messina, sui quali attualmente risulta pendente un giudizio con gli attuali conduttori per il rilascio dell’immobile e il fabbricato di via Del Santo, dal 2006 nella disponibilità dell’Ente e che ospita il distaccamento cittadino dell’Anas a seguito degli accordi con Palazzo dei Leoni.

Ammonta invece a 1.693.881,89 euro il valore complessivo sull’inventario dei terreni di proprietà dell’Ente. Su questi appezzamenti il Partito Democratico ha chiesto maggiori dettagli, in quanto nel testo della delibera ci si limita ad indicare la regione agraria di riferimento, il totale delle particelle, la superficie ed il singolo valore patrimoniale ripartito comune, ma non si deduce dove questi terreni sono effettivamente situati, che tipo di destinazione urbanistica hanno, come e se vengono sfruttati e se non vengano utilizzati da altri in quanti non controllati. A Messina il valore complessivo dei terreni di proprietà di Palazzo dei Leoni ammonte secondo le stime della Provincia a 622.116,65 euro.

Per quanto riguarda i beni immobili indisponibili, nel riepilogo dei terreni, si parla di 1.379.752,97 euro di patrimonio. La regione agraria più redditizia è quella che riguarda i centri di Messina, Rometta, Saponara e Villafranca Tirrena (regione n.5), con 573.320,34 euro di valutazione economica. A seguire la otto, quella che fa riferimento alle colline litoranee dell’area di Patti e la tre, quella dell’Alto Fantina e dell’Alto Mela.

Nessuna operazione di alienazione sembrerebbe comunque prevista nel Conto previsionale 2009. Conto per il quale continua a slittare la data di discussione in Consiglio, adesso prevista per la prossima settimana, presumibilmente per martedì; domani alle 12 invece, tornerà a riunirsi la seconda commissione. Insieme al piano di alienazione e valorizzazione degli immobili dovrà essere esaminato il piano annuale in riferimento al piano triennale delle opere pubbliche. In pratica bisognerà approvare un elenco di opere inserite nel bilancio previsionale per la necessaria copertura finanziaria.

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