Quanto spenderemo. L'analisi di Confesercenti e l'allarme di Confcommercio
Palermo – Si aprono oggi ufficialmente in Sicilia i saldi e i negozi si preparano alla corsa all’acquisto scontato. Nei comuni turistici i saldi invernali inizieranno invece sabato 7 marzo e termineranno sabato 4 aprile 2026.
Quanto spenderemo
In Sicilia, secondo le stime di Confcommercio, per i saldi è prevista una spesa complessiva di circa 400 milioni di euro, con una media pro capite di 100 euro (contro le 137 euro della media nazionale) e una spesa media a famiglia compresa tra 250 e 270 euro (interessate circa un milione e mezzo di famiglie).
Allarme di Confcommercio
“Una piccola boccata d’ossigeno per l’economia locale, ma non sono previste impennate nei consumi. La situazione resta gravissima e, nonostante qualche timido segnale di fiducia, occorrono interventi urgenti da parte della politica per salvare il commercio di prossimità”, sottolinea però Patrizia Di Dio, vice presidente nazionale di Confcommercio e Federmoda. La crisi di settore resta infatti grave: nel 2024 il saldo tra esercizi avviati e che hanno chiuso è stato negativo: 9577 imprese in meno di quelle rappresentate da Confcommercio.
Analisi di Confesercenti
Il sondaggio Ipsos offre un quadro ancora più dettagliato: Sull’Isola circa il 58 per cento del campione intervistato ha dichiarato di avere già previsto un budget di spesa (+4% rispetto alla media italiana). La somma stimata per gli acquisti è però più bassa rispetto al resto d’Italia: 270 euro a persona contro i 303 euro al Nord e i 311 nelle regioni centrali. Non solo: in Sicilia, come in Sardegna e nel Mezzogiorno d’Italia, la concorrenza tra negozi fisici e vendite online è più accesa, quasi il 60% degli intervistati ha dichiarato di volere acquistare “solo” o “anche” online. Così, se a livello nazionale il negozio fisico resta il perno dell’esperienza ‘saldi’ per l’87% degli intervistati (e l’online un’opzione indicata dal 54%), al Sud e nelle Isole il dato di preferenza per il negozio fisico scende all’82%.
“L’avvio dei saldi – dichiara Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia – arriva in un contesto ancora complesso, ma con segnali di fiducia che ci inducono a guardare a questa fase con cauto ottimismo. Per molti esercizi commerciali i saldi rappresentano un passaggio fondamentale per recuperare fatturato e dare nuova linfa alle vendite dopo le festività natalizie”. Resta però alta l’attenzione sulle criticità del settore. “La concorrenza dell’online e le promozioni anticipate – sottolinea il presidente di Confesercenti Sicilia – rischiano di indebolire il valore dei saldi. Per questo ribadiamo la necessità di regole più chiare e uniformi, capaci di garantire una concorrenza leale e tutelare chi opera nel rispetto delle norme”.

La prassi dice che è obbligatorio esporre prezzo di listino, percentuale di sconto e prezzo scontato?, sbaglio? 🤔