Stamattina conferenza stampa alla Provincia
In un momento tanto critico per la politica,in cui sembra non ci sia altro di cui parlare se non di bunga-bunga,oggi il partito Sinistra Ecologia e Libertà propone la campagna primaverile “Cambiare Messina”. Un calendario fitto di iniziative che mira a cambiare non solo lo scenario politico attuale,ma anche(e soprattutto)quello sociale.Due gli obiettivi principali messi in risalto: il primo è quello di rendere più trasparenti le iniziative dei palazzi politici e incentivare(oltre che permettere)la partecipazione dei cittadini.A tal proposito saranno pubblicati i testi integrali delle delibere e delle determine sui siti internet istituzionali che trasmetteranno in diretta le sedute dei consigli comunale e provinciale.
I cittadini potranno usufruire inoltre di tutti quegli strumenti di partecipazione popolare previsti dal regolamento dello Statuto comunale: referendum,possibilità di presentare proposte e diritto d’udienza,e ancora la sperimentazione del bilancio partecipativo che darà voce al cittadino privato circa l’utilizzo dei fondi economici a disposizione degli enti locali.
Il secondo obiettivo fondante è quello,appunto,di cambiare la città di Messina: indagini sul territorio e questionari saranno gli strumenti con cui sondare la qualità della vita dei messinesi,focalizzando l’attenzione su quelli che risulteranno i principali problemi che affliggono la città(mobilità urbana,efficienza dei servizi pubblici,riqualifica delle zone verdi e delle infrastrutture adibite alle iniziative culturali). Nel programma avranno un occhio di riguardo anche le tante tematiche di interesse nazionale come la privatizzazione dell’acqua e il nucleare.
Un progetto ambizioso quello proposto da Sinistra ecologia e libertà,che sembra quantomai evocare l’endemica condizione poitico-sociale in cui versano la nostra città così come il nostro Paese: la necessità di rinascita. Non resta dunque che augurarci che il tutto non resti semplicemente sulla carta,e che a vincere non sia tanto il migliore,quanto “il meglio”. Foto Sturiale
