Il comitato portuale approva il bando per la rada S. Francesco. Lo Bosco: «Non ci sono i presupposti per l'immediato trasferimento»

Il comitato portuale approva il bando per la rada S. Francesco. Lo Bosco: «Non ci sono i presupposti per l’immediato trasferimento»

Redazione

Il comitato portuale approva il bando per la rada S. Francesco. Lo Bosco: «Non ci sono i presupposti per l’immediato trasferimento»

martedì 11 Novembre 2008 - 15:55

Il rinnovo sarà per tre anni, nel frattempo il completamento di Tremestieri, la cui approvazione del bando slitta alla settimana prossima. Duro il commento della Cisl: «Persa una grande occasione, ai proclami non seguono gli atti»

Per altri tre anni i traghetti sbarcheranno alla Rada San Francesco. Il Comitato Portuale riunitosi oggi, infatti, ha approvato il bando per il rinnovo della concessione, che verrà espletato nel giro di circa due mesi. Un’approvazione -quasi- unanime, perché come era prevedibile la Cisl si è opposta fermamente, dopo l’appello lanciato nelle scorse settimane dal segretario generale Tonino Genovese sulla possibilità di trasferire da subito l’intero traffico a Tremestieri. «Si è persa una grande occasione» hanno commentato Genovese e il segretario della Fit Cisl Enzo Testa.

«Nelle scorse settimane – continuano– avevamo chiesto un segnale che testimoniasse la volontà di cambiamento. Invece si è persa l’occasione per iniziare a costruire un nuovo futuro della città con la riconquista reale del water front, puntando alla riqualificazione e allo sviluppo. Avere consentito ciò che è avvenuto è stata l’ennesima testimonianza che in questa città ai proclami non seguono gli atti conseguenti. Solo la Cisl, come preannunciato, si è espressa con voto contrario durante l’odierna seduta del Comitato Portuale. Non possiamo, dunque, che esprimere rammarico perché continuiamo a ritenere che c’erano tutte le condizioni per chiudere la rada San Francesco e riconsegnarla alla città utilizzando per l’attraversamento sullo stretto il Porto e gli invasi di Tremestieri».

Sulla questione il presidente dell’Autorità portuale Dario Lo Bosco è fermo: «I nostri uffici hanno confermato che non ci sono i presupposti per abbandonare da subito la rada S. Francesco. Il nuovo bando, invece, che tiene conto del massimo impegno di tutti i soggetti interessati affinché i lavori a Tremestieri si concludano nel più breve tempo possibile, prevede una durata di tre anni».

Nuovo rinvio alla prossima settimana, invece, per il bando relativo agli approdi di Tremestieri. L’assessore alla Viabilità del Comune, Melino Capone, ha infatti posto il problema della realizzazione, a cura del futuro gestore, di misure riguardanti il traffico che possano evitare che i Tir da Tremestieri si trasferiscano al centro di Messina. Accolta, infine, la proposta di collaborare con la N.T.S. (Network Terminali Siciliani Spa), società i cui soci sono Rfi e la S.I.S. (Società degli Interporti Siciliani) e presieduta da Rodolfo De Dominicis, per lo sviluppo delle aree portuali di Messina e Milazzo in accordo con quelle di Catania e Termini Imerese.

(nelle foto i tornelli di San Francesco [Dino Sturiale], Genovese e Lo Bosco)

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