Gli autonomisti sollecitano anche la predisposizione, da parte dei tecnici del settore viabilità dell’Ente, di un Piano Straordinario degli Interventi sulla viabilità secondaria che tenga conto delle “nuove” emergenze
La grave situazione di emergenza ambientale in cui versa il territorio provinciale messinese a seguito delle alluvioni occorse negli anni 2008, 2009 e 2010, ha costretto alcune comunità, come quelle di Giampilieri, Sacaletta Zanclea e per ultima San Fratello, all’allontanamento forzato dalle proprie case. L’Esecutivo Regionale ha dichiarato lo Stato di Calamità naturale per il comune di San Fratello e per altri 89 comuni delle provincie messinesi e palermitane predisponendo lo stanziamento dai fondi FAS di 90 milioni di euro per le somme urgenze e 130 milioni provenienti dall’Unione Europea per le misure sul risanamento e sulle aree a rischio idrogeologico. Fondi che verranno ripartiti in base alla compilazione di opportuno modulo di segnalazione dei danni subiti che darà seguito ai sopralluoghi della Protezione Civile.
Fondi che per i rappresentanti del Mpa alla Provincia di Messina non bastano per intervenire sulle profonde situazioni di disagio persistenti nell’hinterland peloritano. Per questo i consiglieri Roberto Cerreti, Antonino Previti , Rosy Danzino, Roberto Gulotta, Salvatore Calì, Tonino Calabrò e Giuseppe Lombardo hanno chiesto al Presidente Nanni Ricevuto di intervenire presso l’Assessore Regionale Di Mauro per l’ottenimento di risorse alternative rispetto a quelle che verranno assegnate ai comuni per i danni subiti sulle strade provinciali, ed inoltre, ai propri responsabili del settore viabilità dell’Ente, di predisporre con urgenza un “Piano Straordinario degli Interventi di Manutenzione e Messa in Sicurezza della Viabilità Secondaria Provinciale” che possa tenere conto delle nuove e diverse segnalazioni dei sindaci messinesi, sulle criticità nei collegamenti stradali provinciali con i propri comuni.
Già nei giorni scorsi l’Assessore Regionale al Territorio ha dichiarato la propria volontà di intervenire sulla viabilità del messinese dichiarando di “aspettare che la situazione torni alla normalità per effettuare gli interventi prioritari come il ripristino della viabilità”. L’ingente numero di strade provinciali danneggiate a causa del maltempo ed i disagi che tuttora portano comunità come San Fratello, Sant’Angelo di Brolo, Raccuja, Ucria, Castroreale, Falcone e Gioiosa Marea a rischiare l’isolamento con i maggiori centri, e quindi con le strutture ospedaliere, purtroppo però obbliga a ridurre i tempi di intervento.
