Il coordinatore cittadino Ialacqua è convinto che la questione Ecopass vada affrontata soprattutto in sede politica visto che si tratta di un provvedimento utile «essenzialmente a fare cassa e che non affronta i problemi veri della mobilità»
«Errare è umano ma perseverare..» “Sinistra, Ecologia e Libertà” interviene sulla recente‘bocciatura’(bis) dell’ecopass da parte del Consiglio di Stato (vedi articolo correlato).
« Il sindaco Buzzanca ed i suoi esperti, non contenti per la brutta figura rimediata davanti al TAR del Lazio nel novembre scorso, la cui sentenza aveva sospeso l’ordinanza ecopass – scrive il coordinatore cittadino Daniele Ialacqua (nella foto) – rimediano un’altra brutta figura davanti al Consiglio di Stato, che ha respinto l’istanza presentata dal Comune contro le sentenze del Tar del 3 novembre scorso.
Nonostante il TAR avesse già indicato al sindaco di Messina i motivi della bocciatura dell’ecopass e quindi di fatto indicato i correttivi da attuare, l’ottimismo di Buzzanca e dei suoi consulenti convinse la giunta comunale a non modificare sostanzialmente l’ordinanza dell’ecopass ed anzi Buzzanca ed i suoi consulenti fecero passare quella sentenza come una conferma della giustezza delle scelte dell’amministrazione comunale messinese. Si gridò poi alla vittoria dopo la decisione del Consiglio di Stato del 18 dicembre di sospendere l’esecutività delle sentenze del TAR, facendo anche questa volta passare per una conferma delle scelte dell’amministrazione una semplice decisione che rinviava il giudizio finale sulla vicenda».
«Nel frattemp – scrive ancora Ialacqua – invece di pensare a modificare radicalmente l’ordinanza dell’ecopass, Buzzanca ed i suoi consulenti hanno continuato sulla strada dell’ottimismo fino alla vigilia della decisione del Consiglio di Stato convincendo addirittura l’Assessore alla mobilità urbana Capone a dichiarare “Il Consiglio di Stato ci darà ragione…Non avremo problemi, ci metto la mano sul fuoco”.Nella speranza che l’assessore Capone abbia tolto per tempo la mano dal fuoco, colpisce ancora una volta la superficialità e la mistificazione con la quale il sindaco Buzzanca e l’amministrazione comunale affrontano le decisioni degli organi giurisdizionali, sia rispetto alla questione ecopass che in altre situazioni (vedi incompatibilità cariche sindaco e deputato regionale; tariffazione nelle zone a traffico limitato)».
«Pur riconoscendo, ovviamente, la legittimità dell’Amministrazione comunale a difendere i propri provvedimenti nelle sedi opportune (anche se i costi ricadono poi sulla collettività) ed in attesa della decisione finale del Consiglio di Stato continua il documento – riteniamo che la questione Ecopass non vada affrontata tanto in sede legale ma soprattutto in sede politica, visto che è evidente a tutti, tranne si vede al sindaco ed ai suoi consulenti, che un provvedimento che serve a fare essenzialmente cassa e che non affronta i problemi veri della mobilità, non migliora la salute dei cittadini e la vivibilità urbana né ripaga la cittadinanza di decenni di sofferenze patiti per l’attraversamento dei mezzi da e per il continente ad ogni ora del giorno e della notte».
Secondo “Sinistra, Ecologia e Libertà” «serve una Politica della mobilità che però, ci mettiamo questa volta noi la mano sul fuoco senza paura di scottarci, questa Amministrazione comunale ha dimostrato fino ad oggi di non essere in grado di mettere in campo».
