La festa provinciale del Pd si apre con il confronto -a sinistra- sulle alleanze allargate: ok da SeL, critiche da IdV

La festa provinciale del Pd si apre con il confronto -a sinistra- sulle alleanze allargate: ok da SeL, critiche da IdV

La festa provinciale del Pd si apre con il confronto -a sinistra- sulle alleanze allargate: ok da SeL, critiche da IdV

venerdì 22 Ottobre 2010 - 14:40

Chiofalo: «Decisi a seguire anche sul locale la linea tracciata a Firenze da Vendola». IdV: «Per noi Cuffarismo e Lombardismo sono la stessa cosa». Rifondazione: accordo solo su programmi, obiettivi e uomini. Chiusura per il segretario cittadino di Messina, Grioli: «Ogni realtà ha le sue dinamiche e su di esse si deve ragionare». Oggi confronto tra la deputazione regionale e gli amministratori locali in merito al nuovo Esecutivo siciliano

Ieri pomeriggio alle 19 si è aperta l’edizione 2010 della festa provinciale del Pd. A fare gli onori di casa presso l’Atrio del Carmine di Milazzo il segretario provinciale del partito Francesco Gallo, che ha introdotto il primo dibattito organizzato per discutere sul futuro del centrosinistra a Messina dopo l’esperimento delle ultime amministrative nel centro mamertino, nelle quali ha avuto la meglio un’alleanza ampia che va dalle forze della -sinistra pura- al centro. Come spiegato in sede di presentazione dell’appuntamento (vedi correlato in basso), Gallo ha voluto ribadire la necessità del Pd di guardare a tutto il territorio: «Proprio per questo abbiamo scelto Milazzo – ha spiegato ai presenti -. Vogliamo concentrare l’attenzione su tutti i Comuni, cancellando l’impostazione -messinocentrica- del partito. Un’iniziativa che cade in un momento particolare, nel quale è in gioco la sfida di guardare ad un centrosinistra allargato».

Presenti al dibattito i segretari provinciali di alcune forze collocate nel centrosinistra, che hanno espresso il proprio parere sugli scenari futuri e sulle possibili alleanze. Un intervento duro, proprio nei confronti del Pd, è arrivato dal neo segretario di Italia dei Valori, Nino Alessi: «L’Idv vede il Pd come principale interlocutore politico, ma certe cose non possono davvero essere digerite». Il dipietrista legge una lettera della senatrice Anna Finocchiaro, che durante la campagna elettorale per le Regionali del 2008 attaccava in maniera decisa Lombardo. Un atteggiamento reputato oggi troppo ambiguo. «Noi non vediamo differenze tra il Cuffarismo e il Lombardismo» , conclude Alessi. Anche Salvatore Chiofalo di Sinistra e Libertà sottolinea le convergenze con il Partito Democratico. E probabilmente la posizione di SeL in questo momento è quella realmente più vicina al Pd, così come testimonia la stessa apertura della Finocchiaro a Nichi Vendola: «Anche sul locale la nostra intenzione è di dare continuità alla linea tracciata dall’ex Governatore della Puglia nel corso del primo congresso nazionale» , ha spiegato Chiofalo. Il portavoce nazionale del Movimento, ormai diventato partito, ha infatti lanciato un segnale ben preciso per un interlocuzione diretta con il centro. Ancora diversa invece l’idea espressa da Rifondazione Comunista, che si è dichiarata pronta al dialogo ma solo sulla base di programmi, obiettivi e uomini.

Dopo vari interventi di esponenti del Pd, la chiusura del dibattito è stata affidata al segretario comunale di Messina Giuseppe Grioli: «Non credo nei modelli da esportare – ha esordito -, ritengo invece che ogni realtà ha le sue dinamiche e su di esse si deve basare il percorso politico da intraprendere. L’insegnamento che ci ha lasciato il 2008 non può essere dimenticato: il centrosinitra in quel modo concepito non è autosufficiente. Vediamo che strada può imboccare questo esperimento di un centrosinistra allargato. Anche se ai nostri partner a Palermo (ndr. Mpa ed Fli) dobbiamo già chiedere spiegazioni sulla scelta di dare l’ok, in Commissione Affari Istituzionali al Senato, all’emendamento sulla scudo processuale retroattivo e reiterabile in merito al progetto di riforma della Giustizia».

Due gli appuntamenti previsti per oggi. Alle ore 18 dibattito sull’Acqua bene Comune, al quale parteciperanno il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, il presidente del consiglio comunale di Saponara, Giovanna Battaglia, il presidente del consiglio provinciale di Messna, Salvino Fiore, il sindaco di Geraci Siculo, Bartolo Vienna e altri sindaci ed amministratori locali della provincia. A seguire confronto tra la deputazione regionale (Laccoto, Panarello, Picciolo, Rinaldi e i rappresenanti locali sul tema -Quale futuro per Messina con il Lombardo Quater-.

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