Mozione presentata e firmata da buona parte dei rappresentanti del civico consesso. Attenzione sul -Valli-, sullo Scientifico di Barcellona e sul “Liceo Scienze Sociali- di Castroreale
Il consigliere provinciale Massimiliano Branca, del gruppo “Gioventù della Libertà-, ha presentato, oggi, una mozione, firmata anche da buona parte dei componenti del Consiglio Provinciale, avente ad oggetto le gravi condizioni strutturali ed i disagi degli istituti scolastici del distretto.
Tale mozione segue un’interrogazione che lo stesso consigliere Branca ha precedentemente presentato, e nella quale si puntava l’attenzione, in particolare, sugli Istituti del Liceo Classico “Valli- e del Liceo Scientifico di Barcellona Pozzo di Gotto, poiché le condizioni fatiscenti di alcune aule, soprattutto in giornate con abbondanti precipitazioni piovose, non consentivano agli studenti ed al corpo docente di accedervi, rendendo pertanto impossibile il regolare svolgimento delle lezioni. Preoccupante anche la situazione riguardante l’Istituto “Liceo Scienze Sociali- di Castroreale, che oltre ai problemi strutturali, registra numerose difficoltà per lo stesso raggiungimento del plesso scolastico, a causa delle condizioni particolarmente disagiate della strada provinciale n. 82, che ne consente l’accesso. Nonostante le segnalazioni sembra che ancora nessun provvedimento sia stato preso e la situazione appare aggravarsi ogni giorno di più a causa delle incessanti piogge degli ultimi giorni.
Branca, pertanto, nel timore che tali problematiche possano probabilmente riguardare anche altri edifici scolastici del distretto e non ottenendo alcuna rassicurazione su quelli già precedentemente evidenziati, con la mozione della quale risulta primo firmatario, ha chiesto al Presidente della Provincia di Messina, all’Assessore e al Dirigente di competenza di verificare lo stato degli Istituti Provinciali a seguito del disastro ambientale registrato nella nostra Provincia e di intervenire al più presto per garantire la sicurezza degli istituti, provvedendo, laddove necessiti, all’installazione delle strutture richieste ex lege per far fronte ai casi di emergenza.
