Ufficializzate le dodici deleghe. Riconferme per Russo alla Sanità (oggi assessorato alla Salute) e per Strano al Turismo. A Cimino Bilancio e vicepresidenza
Ufficializzate le deleghe del terzo governo composto alla Regione Sicilia da Raffaele Lombardo. A Michele Cimino va l’assessorato all’Economia e la vice presidenza della Regione, a Caterina Chinnici la delega alle autonomie locali, a Titti Bufardeci quella delle Risorse agricole e alimentari, mentre a Marco Venturi la delega delle Attivita’ Produttive. Gaetano Armao andra’ all’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identita’ siciliana, Lino Leanza diventa il nuovo assessore della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, mentre Luigi Gentile ottiene la delega delle Infrastrutture e della mobilita’ e Roberto Di Mauro quella al Territorio e all’Ambiente. Due le riconferme: Massimo Russo all’assessorato alla Salute (ex Sanita’) e per Nino Strano all’assessorato Turismo, sport e spettacolo.
Gli ultimi arrivati, Pier Carmelo Russo e Mario Centorrino, si occuperanno rispettivamente di Energia e Servizi pubblici ed Istruzione. Una delega abbastanza “appropriata” per l’ordinario di Politica economica all’Universita’ di Messina (Facolta’ di Scienze Politiche), che ha alle spalle una lunga carriera nel mondo accademico. Incaricato dell’insegnamento di Economia Politica nell’Università di Messina (1970) ed Economia e Politica Monetaria presso l’Università di Salerno (1973), è stato poi chiamato come professore Ordinario di Economia Politica nell’Università di Messina (dal 1976) ed eletto (dal 1985 al 1991) Preside della Facoltà di Scienze Politiche. Ha tenuto anche diversi corsi di lezione in Università straniere, come quelle di Valencia in Venezuela, di Rosario in Argentina, di Roskilde in Danimarca.
In contesti “regionali”, ha fatto parte del Comitato della Programmazione della Regione Sicilia (1985-90) e dall’aprile 1993 al maggio 1995 ha ricoperto l’incarico di Commissario Straordinario dell’IRCAC (Istituto Regionale per il Credito alla Cooperazione), oltre ad essere stato vice-presidente (dal dicembre 1997 al maggio 2000)
