Il decreto è stato firmato dal presidente della Regione Lombardo. Dopo la nomina dei Revisori dei Conti, questo nuovo passaggio permetterà di gestire al meglio gli ingenti finanziamenti per gli interventi strutturali. Designato anche Santi Trovato come Dirigente alla Pianificazione e Controllo
Dopo la nomina dei revisori dei conti arrivata lo scorso 3 dicembre, un nuovo passo avanti per l’Ato Idrico di Messina. Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo infatti, ha firmato il decreto di nomina del nuovo dirigente responsabile della Segreteria Tecnico-Operativa della società d’Ambito. Si tratta di Giuseppe Santalco, già assessore comunale e provinciale, presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari e attualmente componente del Nucleo di valutazione dirigenziale a palazzo dei Leoni. Una nomina, quella di Santalco, che contribuisce a rimettere in moto una struttura importante che vede come presidente Nanni Ricevuto, in qualità di massimo vertice. Una vera e autentica sfida quella portata avanti in questi mesi dall’ex senatore e dal suo “braccio destro” Michele Bisignano.
Santalco era stato designato con determina presidenziale firmata dallo stesso Ricevuto (n.102 05/09/09), scelto tra i 16 candidati che avevano presentato domanda per l’incarico. Tra i requisiti richiesti: idonea professionalità, capacità attitudine adeguate alla funzione da svolgere sulla base delle esperienze acquisite come amministratore per almeno tre anni nel settore pubblico o privato o nelle libere professioni o in altre attività professionali di particolare qualificazione.
Una nomina, quella di Lombardo, che ha certamente anche una sua valenza politica. Innegabile infatti che, nonostante la frattura evidentemente persistente tra l’Mpa regionale e il PdL locale, il presidente della Regione abbia comunque deciso di procedere, spinto probabilmente anche dall’accordo raggiunto sui revisori tra Ricevuto, Mpa (Cateno De Luca) e Udc (Torrenova-Sidoti). Per il Presidente della Provincia sicuramente un’ulteriore soddisfazione per quel processo di riavviamento della macchina amministrativa dell’Ato Acque da troppi anni bloccata. Se l’individuazione dei componenti del Collegio dei Revisori (il presidente Piero Gugliotta, Mpa-Area De Luca; i componenti Filippo Spadaro, Udc-Area Naro e Vincenzo Trignano, PdL-Area Formica) sblocca infatti l’approvazione dei bilanci “fermi” da quasi cinque anni, la possibilità di contare sul responsabile della Segreteria Tecnico-Operativa permetterà all’Ato3 idrico di gestire gli ingenti finanziamenti per nuove opere infrastrutturali, su tutte i depuratori (vedi articolo correlato in basso sulla riprogrammazione delle economie).
Una responsabilità che non sarà esclusiva, visto che da Palermo è stata posta anche la firma sul decreto che formalizza la designazione per l’altra figura individuata all’art.12, punto 4, della Convenzione di Cooperazione sottoscritta da tutti i rappresentanti legali dei comuni ricadenti nell’Ato di Messina: quella del Dirigente alla Pianificazione e Controllo in seno alla Segreteria Tecnica-Operativa. Per tale incarico il soggetto -selezionato- da Ricevuto, sempre tramite pubblica selezione per titoli, è Santi Trovato, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Messina.
Le nomine sono in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Prima dell’insediamento però, dovranno essere eseguiti alcuni adempimenti tra i quali la sottoscrizione del contratto privato che li legherà alla società. (Correlati in basso gli ultimi articoli sull’argomento)
Emanuele Rigano
