L’europarlamentare si appresterebbe a cambiare casacca. La stessa via potrebbe essere imboccata da Pio Amadeo
Sebastiano Sanzarello sarebbe prossimo a transitare in Futuro e Libertà. L’operazione sarebbe stata sponsorizzata dal capo della segreteria nazionale Carmelo Briguglio, che sul territorio sta lavorando con abnegazione per formare una base solida del nuovo soggetto politico che fa riferimento al presidente della Camera Gianfranco Fini. Sanzarello, nato a Mistretta nel 1952 è attualmente eurodeputato, subentrato nel maggio del 2008 a Raffaele Lombardo dopo l’elezione di quest’ultimo come presidente della Regione Sicilia. A Strasburgo è iscritto al Ppe. Nella sua carriera politica è stato anche consigliere e assessore provinciale di Messina nella prima parte degli anni ’90, deputato all’Ars nel 1996 ed assessore regionale alla Sanità nel 1998 e poi presidente della commissione Bilancio dal ’99 al 2000. Quello ad Fli sarebbe solo l’ultimo dei suoi passaggi politici. Dopo aver militato nella Dc e nel Ccd, Sanzarello infatti si candidata al Senato (collegio di Enna) con la lista Casa delle Libertà e viene eletto, transitando in Forza Italia. Nel 2004 però il ritorno allo scudo crociato con il trasferimento all’Udc. Con i centristi torna all’Assemblea regionale nel 2006, nel collegio di Messina, prima dell’approdo al Parlamento Europeo (in componente Fi).
Oltre a Sanzarello un altro esponente politico locale potrebbe transitare in Fli. Si tratta di Pio Amadeo, a cui è stata recentemente revocata la nomina di assessore provinciale. L’ex Margherita, un altro che può contare su un bacino di voti ampio e personale, sarebbe accolto a braccia aperte da Nicola Venuto, sindaco di Saponara che ha vestito la casacca finiana di recente. Amadeo potrebbe trovare lo spazio giusto per tentare l’auspicato salto all’Ars. Ma non va dimenticato in tale direzione Carmelo Currenti, fedelissimo di Briguglio. (ER)
