Provincia, nominati due nuovi esperti da oltre 170mila euro

Provincia, nominati due nuovi esperti da oltre 170mila euro

Provincia, nominati due nuovi esperti da oltre 170mila euro

lunedì 13 Settembre 2010 - 00:13

Egidio Bernava “rafforza” fino al 2012 la sua “consulenza” nell'ambito culturale e dello spettacolo. Antonio Torrisi, andato in pensione l’1 settembre da ragioniere generale, rientra dalla finestra con un incarico pressappoco identico. Rao (Pd): “Queste le priorità di Ricevuto. Il territorio e la gente possono aspettare!”

Cresce il numero dei problemi e delle questioni che gli enti locali si trovano ad affrontare, mentre diminuiscono le risorse a disposizione per intervenire. Gli equilibri finanziari mettono a dura prova le strategie amministrative di Comuni e Province, soprattutto per ciò che concerne la tutela del territorio, vera e propria costante emergenza nel Messinese. Eppure a palazzo dei Leoni, così come avvenuto a palazzo Zanca, si continuano a nominare esperti, alcuni a titolo gratuito, altri a “carico” dell’Ente. Con due determine presidenziali, rispettivamente del 6 e 25 agosto, sono sanciti due nuovi accordi con Egidio Bernava (incarico dal 10 agosto 2010 al 9 agosto 2012) e con Antonio Torrisi (dal 1 settembre 2010 al 31 agosto 2011). Il primo “costerà” alla Provincia 102.653,57 euro, il secondo 71.118,6 euro.

Bernava, già esperto e in passato presidente dell’Ente Teatro, avrà il compito di “predisporre un progetto, in sinergia con i comuni del territorio provinciale che intenderanno aderire, per la costituzione di una rete di teatri della Provincia di Messina e per la programmazione di eventi culturali e di spettacolo da svolgersi nel territorio della stessa Provincia”.

Più “particolare” la posizione di Antonino Torrisi, che di fatto esce dalla porta ed entra dalla finestra. Il dirigente catanese infatti lo scorso 1 settembre è ufficialmente andato in pensione da ragioniere generale dell’Ente, dopo essere approdato a palazzo dei Leoni nel 2008. Precedentemente, tra i vari incarichi ricoperti, anche quello di coordinatore degli uffici di Ragioneria dell’Ente Autonomo Teatro -Massimo Bellini- di Catania dal 1986 al 2000 e di ragioniere generale del Comune di Messina dal 2000 al 2008.

Adesso non avrà le responsabilità proprie di un dirigente, ma si occuperà sempre di risorse e contabilità. Nello specifico Ricevuto gli ha affidato il “monitoraggio dell’attività finanziaria per il perseguimento degli obiettivi istituzionali di politica finanziaria concernente la costituzione dell’Unità di Progetto a tal fine istituita, alle dirette dipendenze del Presidente della Provincia, quale ufficio di supporto agli organi di direzione politica per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo loro attribuiti dalla legge, e con i risultati attesi indicati dalla deliberazione n.103/2010. Ciò considerato che, in assenza della figura del Ragioniere Generale, gli obiettivi ed i risultati di politica finanziaria individuati con la istituita Unità di Progetto di cui sopra, devono essere perseguiti così come previsto nella deliberazione n. 103/2010 da un esperto di nomina presidenziale”. Diversi gli obiettivi che dovranno essere realizzati dall’esperto, riportati nell’approfondimento in basso.

Due “designazioni” che graveranno per oltre 170mila euro sulle casse della Provincia, mentre alcuni fondamentali capitoli del bilancio restano economicamente spogliati della propria importanza. Duro per questo il commento del consigliere provinciale del Pd, Pippo Rao: «Una pesante spesa per organizzare spettacoli e continuare a far fare all’ex Ragioniere Generale dell’Ente, oggi in pensione, il Ragioniere Generale di fatto, ed in questo caso con grandi dubbi di legittimità in quanto l’ente dispone di un apparato istituzionale economico-finanziario, con tante professionalità, ed un Dirigente preposto ( l’Avv. Calabrò che ha preso il posto di Torrisi)»

Al di là delle competenze, da molti riconosciute, dei professionisti nominati, ci si domanda se in questo momento non fosse più appropriato investire le risorse in questioni più urgenti per le quali l’ente è competente: le scuole, le strade, il dissesto idrogeologico, la mancanza di servizi alla persona e alle comunità, la crisi economica che coinvolge piccole e medie imprese, il problema della disoccupazione. «L’allarme lanciato dal Pd qualche tempo fa per la strada intrapresa dall’amministrazione Ricevuto sul terreno delle nomine di esperti e consulenti, con il contestato regolamento sull’attribuzione degli incarichi esterni dove si prevede una quantificazione di 1.720.000 euro per gli stessi (anche se sono altra tipologia di esperti e consulenti), oggi diventa realtà – conclude Rao -. Ieri come oggi si contesta il fatto di non volere capire che in una condizione di “risorse scarse” la buona politica e l’accorta amministrazione sono obbligati a fare scelte ed a individuare priorità. Evidentemente per il Presidente Ricevuto, gli esperti sono un priorità rispetto a tutto il resto. Il territorio e la propria gente possono aspettare!»

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