Il primo cittadino dovrà fornire chiarimenti sui bandi e sul futuro dei servizi sociali
Presidio dei lavoratori dei servizi sociali davanti al Comune in attesa dell’incontro col sindaco, ripetutamente sollecitato dalle organizzazioni sindacali, sui nuovi bandi e sui cronici problemi di settore.
Su tutti quello del mancato pagamento per mesi e mesi degli stipendi ai lavoratori.
-Nonostante le nostre ripetute richieste e le successive rassicurazioni in merito, anche in questi bandi non è presente alcuna clausola che penalizzi le cooperative che non pagano i lavoratori che così restano privi di tutele – spiega Clara Crocè segretaria generale della Funzione pubblica-. In particolare penso al caso limite della Futura che ancora oggi deve 6 mesi di retribuzioni arretrate ai propri dipendenti. Una situazione inaccettabile a fronte della quale oggi chiederemo al sindaco di bloccare alla Futura il pagamento di qualunque fattura-.
Ma al centro del’incontro odierno c’è la questione complessiva del settore dei
servizi sociali di Messina per il quale le organizzazioni sindacali chiederanno
tutele sia rispetto ai livelli delle prestazioni erogate, già sensibilmente
inferiori alla media regionale e nazionale, e rispetto ai livelli occupazionali.
-Nonostante un budget già esiguo- spiega Crocè- il comune ha ulteriormente ridotto i fondi destinati al settore il che non sarà senza conseguenze sia per l’utenza sia per i lavoratori. Al contrario, noi sindacati, sia nell’interesse dei cittadini più bisognosi sia in quello degli operatori di settore chiediamo garanzie-.
