Smottamento Mili San Pietro. Continuano le difficoltà per i cittadini. L’intervento del cons. Prov. Grioli

Smottamento Mili San Pietro. Continuano le difficoltà per i cittadini. L’intervento del cons. Prov. Grioli

Smottamento Mili San Pietro. Continuano le difficoltà per i cittadini. L’intervento del cons. Prov. Grioli

giovedì 04 Marzo 2010 - 08:23

Il rappresentante del Pd interroga Ricevuto per sapere se intenda convocare una conferenza di servizi per stabilire nuovi interventi sulla Sp138 e per capire se anche Mili potrà “beneficiare” degli interventi dell’ufficio commissariale di Lombardo come zona alluvionata

Rimane critica la situazione tra i villaggi di Mili San Marco e Mili San Pietro dove lo scorso 25 febbraio una frana ha interessato la strada che collega i due centri, la Sp138. Un pericolo che ha dunque determinato il provvedimento di chiusura della stessa arteria, con il conseguente stato di semi-isolamento del villaggio di Mili San Pietro che ad oggi continua ad essere raggiungibile solo attraverso Tipoldo. A ricordare le difficoltà quotidinamente affrontate dai cittadini, il consigliere provinciale del Pd Giuseppe Grioli che con un’interrogazione rivolta al presidente Ricevuto, intende sapere se sia intenzione dell’amministrazione proporre una conferenza di servizi tra Provincia, Genio Civile e Regione per analizzare il problema.

Spiega Grioli: «Sarebbe necessario promuovere in intervento sinergico fra le istituzioni competenti per valutare la possibilità di realizzare una via di fuga alternativa alla viabilità provinciale verificando anche in ultima analisi la percorribilità del torrente». Secondo quanto sostenuto dall’esponente del Pd, infatti, in virtù dell’apertura da parte del Comune del ponte di attraversamento da poco ultimato a monte dello stesso corso d’acqua, «si potrebbe ipotizzare un passaggio alternativo garantendo però una vigilanza costante ad opera delle autorità preposte, compresa previsione di “cancelli”».

Secondo quando evidenziato dal rappresentante provinciale, infatti, i cittadini nonostante la strada alternativa da percorrere attraverso Tipoldo, così come indicato nell’ordinanza dal dirigente incaricato, non si sentono comunque al sicuro: «ciò perché – afferma Grioli – l’arteria in questione non consente il passaggio di autobus e scuola a causa delle carenti condizioni di sicurezza e dell’assenza di protezione a margine della strada»

Ma gli interrogativi di Grioli non si fermano qui. L’ex-segretario comunale, infatti, intende capire se Mili San Pietro verrà inserito tra le zone alluvionate e come tale sarà destinatario di interventi da parte dell’ufficio commissariale della Regione Sicilia o se diversamente sarà necessario promuovere una nuova procedura per lo stato di calamità relativo appunto al villaggio.

(foto Sturiale)

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