Porti dello Stretto, via libera alla variante per l’elettrificazione delle banchine

Porti dello Stretto, via libera alla variante per l’elettrificazione delle banchine

Marco Ipsale

Porti dello Stretto, via libera alla variante per l’elettrificazione delle banchine

lunedì 08 Giugno 2026 - 08:30

Approvato l’atto aggiuntivo per l’integrazione del progetto esecutivo.

L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha formalizzato l’atto aggiuntivo che integra il progetto esecutivo per i lavori di elettrificazione delle banchine. Il provvedimento consolida l’iter avviato con l’aggiudicazione dei lavori — avvenuta nel 2023 — in favore del Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da Di Bella Costruzioni S.r.l. e Ingegneria Costruzioni Colombrita S.r.l.

Le ragioni della variante tecnica

L’atto aggiuntivo è il risultato di un lavoro di affinamento progettuale emerso durante la redazione del progetto esecutivo. Le indagini tecniche, i rilievi sul campo e le prescrizioni arrivate in sede di Conferenza dei Servizi hanno evidenziato la necessità di lavorazioni non previste nel progetto di fattibilità tecnico-economica iniziale. Si tratta di prestazioni aggiuntive, ritenute indispensabili dall’ente per garantire che l’opera sia completata a regola d’arte e in linea con i livelli tecnologici richiesti.

I costi

L’incremento del costo del progetto, quantificato in 4 milioni 273mila 531 euro (pari a un aumento del 28,6% rispetto all’importo contrattuale), non comporterà alcun esborso aggiuntivo ma la copertura è stata reperita all’interno delle somme originarie di 23,2 milioni di euro.

Nello specifico, queste risorse sono state attinte dalle “somme a disposizione dell’amministrazione”, ovvero quel fondo di riserva prudenziale che l’ente aveva correttamente previsto sin dalla redazione del quadro economico iniziale nel 2023 per gestire imprevisti o necessità tecniche in corso d’opera. La legittimità dell’intero iter è stata confermata dal Collegio Consultivo Tecnico, che ha validato l’operazione inquadrandola come variante contrattuale ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici.

Il futuro dei porti

Il decreto segna la chiusura formale della fase di progettazione esecutiva integrata. L’intervento, sostenuto dai fondi ministeriali destinati all’efficientamento energetico, rappresenta un impegno concreto per ridurre le emissioni inquinanti delle navi ormeggiate, migliorando l’impatto ambientale dei porti dello Stretto e proiettandoli verso un modello di gestione energetica più moderno e autonomo. Ora si attende l’avvio dei lavori.

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