La preoccupazione del sindaco Falcomatà per il "disimpegno" della società: "Cosa succederà?"
REGGIO CALABRIA – ITA Airways ha deciso di cancellare diversi voli che riguardano l’aeroporto di Reggio Calabria. Si tratta del volo Milano-Linate e delle tratte verso Roma Fiumicino. In quest’ultimo caso è stato cancellato il volo in partenza dalla Capitale alle 21.45, per molti un’occasione importante di rientro a casa. La cancellazione riguarda l’8, il 15, il 24 e il 29 novembre.
Aeroporto di Reggio Calabria, Falcomatà preoccupato
A preoccuparsi sono stati tanti viaggiatori dall’intera area dello Stretto. Ma anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, che ha espresso la propria preoccupazione per quello che ha definito un “disimpegno” da non sottovalutare. Il primo cittadino calabrese ha spiegato che “nonostante le giustificazioni tecniche genericamente addotte dalla compagnia aerea, siamo di fronte a un allarmante progressivo disimpegno da parte di ITA Airways sull’Aeroporto dello Stretto. Non vorremmo che questa tendenza, che rischia di consolidarsi, sia da considerarsi una diretta conseguenza delle scelte compiute a livello regionale da Sacal, su indirizzo della Regione, rispetto all’accordo che, a suon di milioni, ha portato Ryanair ad operare sullo scalo reggino”.
Falcomatà: “Avevamo già espresso dubbi”
E ancora: “In passato più volte avevamo espresso dei dubbi sul rischio che poteva generare l’interlocuzione esclusiva con un’unica compagnia low cost, paventando un progressivo disimpegno sulle tratte tradizionali su Roma e Milano, utilizzate da molti reggini che si spostano per motivi di lavoro, di studio o anche, purtroppo, di salute, dovuta proprio ad un eccessivo sbilanciamento operato da Sacal a dalla Regione. Preoccupazioni, espresse a suo tempo, che oggi rischiano purtroppo di materializzarsi, già a partire dalle prossime settimane e quantomeno per tutta la stagione invernale”.
“L’aeroporto di Reggio Calabria non può dipendere da un solo vettore low cost”
Da qui la domanda di Falcomatà: “Di fronte a questo disimpegno di ITA Airways, la domanda è cosa accadrà al nostro scalo quando si concluderà l’accordo triennale da più di 30 milioni di euro stipulato con Ryanair? L’aeroporto Tito Minniti non può permettersi di dipendere da un unico vettore low cost, sacrificando tratte fondamentali come Roma e Milano, essenziali per la continuità territoriale e per i collegamenti i principali centri di interesse a livello nazionale. Chiediamo quindi che Sacal e Regione Calabria interloquiscano con la compagnia e facciano immediatamente chiarezza sulle intenzioni future di ITA Airways, affinché sia garantita una strategia aeroportuale equilibrata e non dipendente da un unico vettore predominante, che preservi la connettività strategica dell’Aeroporto dello Stretto, tutelando il diritto dei reggini e dei calabresi di essere collegati con i principali hub nazionali”.

Se questo è
AEROPORTO DELLO STRETTO
Il comune di Messina che presenza ha in questi momenti di ricerca di soluzioni “EDUCAZIONE ” Dei collegamenti.
Perché non realizzare un AEROPORTO a Messina??????
Anche i paesini ne sono serviti di tali indispensabili servizi