Raddoppio Messina - Catania, come cambieranno i tempi tra lo Stretto, Taormina e l’aeroporto

Raddoppio Messina – Catania, come cambieranno i tempi tra lo Stretto, Taormina e l’aeroporto

Marco Ipsale

Raddoppio Messina – Catania, come cambieranno i tempi tra lo Stretto, Taormina e l’aeroporto

lunedì 07 Settembre 2026 - 07:10

A fine lavori, tra qualche anno, 50 minuti da Messina a Fontanarossa, appena 30 da Taormina

E’ uno degli interventi infrastrutturali più attesi, se non il più atteso, della Sicilia orientale. Il completamento del raddoppio ferroviario tra Messina e Catania, oltre che tra le due città, sarà una rivoluzione per i collegamenti da e verso l’aeroporto di Fontanarossa.

L’opera, divisa nel Lotto 1 tra Giampilieri e Taormina e nel Lotto 2 tra Taormina e Fiumefreddo, trasformerà un’arteria storica vincolata dal binario unico in un tracciato moderno, gran parte in galleria, idoneo a velocità fino a 160-200 km/h. Bisognerà attendere ancora almeno quattro anni di lavori, quindi il 2030, poi l’impatto sui tempi di percorrenza e sull’organizzazione dei servizi verso l’aeroporto modificherà radicalmente le abitudini di viaggio di pendolari e turisti.

Perché l’imbuto del binario unico blocca i treni veloci

Ad oggi non è possibile istituire un servizio rapido a causa dei vincoli operativi della linea attuale. Sul binario unico fra Fiumefreddo e Taormina, l’inserimento di un convoglio veloce richiederebbe la sosta forzata di tutti gli altri regionali nelle stazioni per permettere gli incroci, azzerando la capacità della linea per il traffico pendolare.

Il raddoppio del Lotto 2 non serve solo a velocizzare il tratto in galleria, ma permette ai convogli di incrociarsi e superarsi in movimento a velocità elevata. L’istituzione di servizi veloci non è quindi una scelta sulla carta, ma un’opportunità resa possibile esclusivamente dalla nuova infrastruttura a doppio binario.

La nuova stazione Taormina-Madonnina e le distanze dai punti chiave

Tra le novità principali figura la dismissione della storica stazione costiera di Taormina-Giardini a Villagonia e del vecchio binario a mare. La nuova fermata sarà un’unica grande struttura sotterranea, scavata nella roccia in contrada Bifi e Madonnina, con due distinti accessi per servire i diversi bacini d’utenza.

Per quanto riguarda i collegamenti con i centri abitati, l’uscita nord della nuova stazione dista circa due chilometri dal centro storico di Taormina, leggermente più vicina in linea d’aria rispetto alla vecchia stazione marittima, e sarà servita da percorsi pedonali, ascensori o bus urbani. Distanze simili anche per il lungomare di Giardini Naxos, tramite il versante sud della stazione rivolto verso l’Alcantara, con un piazzale per l’interscambio con i bus locali e turistici.

I collegamenti diretti tra Messina Centrale e la nuova stazione di Taormina

La tratta di circa 45 chilometri tra Messina Centrale e Taormina-Madonnina vedrà un netto cambio di passo grazie al completamento del Lotto 1. I tempi attuali, compresi tra i 40 e i 60 minuti e spesso penalizzati dalle attese per gli incroci sul binario unico, subiranno un taglio marcato.

I treni veloci e di lunga percorrenza potranno coprire l’itinerario, senza fermate intermedie, in circa 15 o 18 minuti, viaggiando a velocità comprese tra i 160 e i 200 km/h all’interno delle nuove gallerie. I treni regionali destinati al traffico locale, che faranno le fermate intermedie nei nodi riqualificati della riviera jonica come Roccalumera e Santa Teresa di Riva, impiegheranno invece tra i 25 e i 28 minuti.

La nuova linea avrà una capacità tecnica teorica in grado di far transitare convogli a intervalli di pochissimi minuti ma la frequenza reale acquistata dal Contratto di Servizio della Regione Siciliana si attesterà ragionevolmente su un treno ogni 30 minuti nelle fasce di punta della mattina e del tardo pomeriggio, alternando corse veloci e regionali, e su un treno ogni 45 o 60 minuti nelle ore ordinarie.

I tempi reali per Fontanarossa: da Messina e da Taormina

Con la nuova linea, l’abbattimento dei tempi sarà netto rispetto alla situazione attuale. I collegamenti con la stazione dell’aeroporto di Fontanarossa si articoleranno secondo due modelli di esercizio principali.

La tratta di circa 100 chilometri che separa Messina Centrale da Fontanarossa sarà percorribile in circa 50 minuti, includendo le fermate intermedie ad alta domanda come Taormina, Giarre, Acireale e Catania Centrale.

Allo stesso modo Taormina sarà collegata all’aeroporto in 30/35 minuti. Già dal completamento del lotto 2 (previsto prima rispetto al lotto 1) il guadagno di circa 15 minuti su questo percorso deriverà dall’innalzamento della velocità a 160 km/h nei 14 chilometri della nuova galleria, dall’eliminazione dei tempi tecnici necessari per gli incroci sul binario unico e dalle più rapide fasi di accelerazione e decelerazione nei nodi raddoppiati.

L’integrazione con lo scalo: il tunnel pedonale con tapis roulant per il terminal

Pochi mesi fa la Regione Sicilia ha dato il via libera alla soluzione tapis roulant per collegare la stazione di Fontanarossa con l’aeroporto. Un collegamento pedonale coperto e climatizzato, lungo 780 metri, dotato di percorsi meccanizzati. Questo passaggio consentirà di trasferirsi dalla stazione ferroviaria alle partenze in un tempo stimato di cinque minuti a piedi (camminando), azzerando la necessità di utilizzare navette o bus su gomma. Il progetto potrebbe essere pronto entro fine anno, per poi andare a gara nel 2027 ed essere pronto in contemporanea all’attivazione del raddoppio.

Frequenze previste e il futuro del trasporto su gomma

La capacità della linea a doppio binario consentirà teoricamente il passaggio di oltre 35 o 45 coppie di treni al giorno. L’offerta reale integrata nel Contratto di Servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia si baserà su un modello cadenzato per ciascun senso di marcia. Nelle fasce di punta della mattina e del tardo pomeriggio potrebbe essere prevista la partenza di un treno ogni 30 minuti per direzione verso e da Fontanarossa, alternando corse veloci e corse con più fermate. Nelle fasce ordinarie della giornata la frequenza si assesterà su un treno ogni 45 o 60 minuti per direzione, garantendo comunque una partenza fissa oraria per il viaggiatore.

L’entrata in vigore di questo orario cadenzato, unita a un tempo di percorrenza certo di 50 minuti da Messina, è destinata a ridimensionare il ruolo delle autolinee private sulla tratta diretta verso l’aeroporto. Gli autobus impiegano infatti attualmente da un’ora e venti minuti fino a due ore a causa dei rallentamenti autostradali e del traffico urbano. I servizi su gomma saranno quindi chiamati a riposizionarsi sul trasporto dalle zone interne verso le nuove stazioni ferroviarie, lasciando al treno la funzione di dorsale principale per lo scalo etneo.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED