Ora la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica
Un percorso pedonale sopraelevato di circa 780 metri, dotato di tapis roulant in entrambi i sensi di marcia, per collegare la stazione ferroviaria di Fontanarossa ai terminal dell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania. Il governo regionale ha dato il via libera a questa soluzione, indicata come la migliore nel corso del tavolo tecnico convocato lo scorso ottobre dall’assessorato delle Infrastrutture e della mobilità, che permetterà di garantire un’integrazione intermodale, tra trasporto ferroviario e aereo, diretta, funzionale e sicura per i passeggeri. L’approvazione della giunta è un passaggio necessario per procedere con la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte), che precede l’avvio dell’iter autorizzativo e della successiva programmazione dell’intervento.
«La realizzazione di un collegamento stabile tra la stazione e il terminal aeroportuale di Catania – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – è un obiettivo strategico nell’ottica del potenziamento delle infrastrutture di mobilità regionale, che garantirà elevati standard di accessibilità e di sicurezza ai passeggeri siciliani e ai tanti turisti che ogni anno utilizzano lo scalo etneo. Una soluzione che ci consentirà di avere un servizio più moderno e in linea con gli standard internazionali».
«Andiamo avanti con l’ammodernamento dell’infrastrutturazione della nostra Isola – aggiunge l’assessore regionale alla Mobilità, Alessandro Aricò – colmando un gap ultradecennale della Sicilia, con la realizzazione di progetti all’avanguardia».

Visto la ormai prossima realizzazione del DOPPIO BINARIO (quest’ultima UNA VERA OPERA NECESSARIA altro che ponte) sarebbe un ulteriore volano per l’aeroporto di Catania … anche se vorrei che si migliorasse l’accesso anche a quello di Reggio Calabria (nell’interesse di una competitività utile per noi utenti) magari RIPRISTINANDO da Messina la vecchia tratta dì aliscafi che attaccavano direttamente all’aeroporto e quella dei traghetti a prezzo calmierato con il porto di Reggio Calabria.