L’esponente della lista Tridico Presidente chiede un cambio di rotta: “bisogna ridare voce ai territori e dignità ai cittadini
REGGIO CALABRIA – Saverio Pazzano, candidato al Consiglio regionale nella lista Tridico Presidente, attacca duramente la riforma del sistema idrico varata dalla giunta Occhiuto.
“Dietro l’illusione di una riforma efficiente – dichiara Pazzano – la Regione ha centralizzato la gestione dell’acqua, svuotando i Comuni di ogni potere e spersonalizzando il rapporto con i cittadini. I costi sono aumentati, l’inefficienza è cresciuta, e in tanti quartieri l’acqua manca per giorni interi. Alle famiglie resta solo un numero verde da chiamare, senza volti, responsabilità o interventi tempestivi”.
Secondo Pazzano, il nuovo modello non ha rafforzato i diritti ma la dipendenza: “siamo tornati alla vecchia logica del favore, invece che del diritto. Oggi i cittadini sono ridotti a pratiche di un inefficiente customer service, mentre più del 50% dell’acqua si disperde per le strade”.
L’esponente della lista Tridico Presidente chiede un cambio di rotta: “bisogna ridare voce ai territori e dignità ai cittadini. L’acqua non è una concessione, ma un diritto da garantire con prossimità, giustizia, trasparenza e partecipazione”.
