Ringo. 65enne rimane bloccato al largo, bagnino 18enne lo recupera

Ringo. 65enne rimane bloccato al largo, bagnino 18enne lo recupera

Marco Olivieri

Ringo. 65enne rimane bloccato al largo, bagnino 18enne lo recupera

mercoledì 09 Luglio 2025 - 09:00

Messina. Momenti concitati. L'uomo rischiava di essere trascinato dalle correnti. A intevenire con il Baywatch il giovanissimo Gian Gabriel Zaccone

MESSINA – Spiaggia del Ringo. Sabato 4 luglio a Messina. Un sabato come tanti di una caldissima estate. A raccontare la vicenda è Adriano Zaccone, padre del 18enne bagnino Gian Gabriel (nella foto), e la sua voce tradisce ancora una grande emozione. “Erano circa le 17. I bagnini, sulla torretta, stavano controllando la situazione in mare. E, all’altezza del Club Tennis e Vela, abbiamo sentito urlare: Bagnino, bagnino. E abbiamo notato che tutta la spiaggia, da quel lato, guardava un uomo vicino ai pali gialli in mare. Cercava di nuotare e di tornare verso riva ma era esausto. E la corrente lo trascinava verso il largo. A un tratto ho visto mio figlio che si preparava con il Baywatch. Io gli ho detto: Tu non vai da nessuna parte. Non è competenza tua. Quell’uomo è talmente lontano che bisogna aspettare la Guardia costiera. E lui mi ha risposto: Papà, è il mio dovere (si commuove mentre lo racconta, n.d.r.). Prima che arrivino i soccorsi, quell’uomo morirà. Io devo andare”.

“Il 65enne aveva problemi a una gamba e rischiava di essere trascinato dalle correnti”

Continua a raccontare Adriano Zaccone: “A quel punto Gian Gabriel indossa il Baywatch, strumento di salvataggio, e lasciata la torretta al Ringo, corre in spiaggia all’altezza del Tennis e Vela. Si tuffa a mare e nuota verso l’uomo, seguito da un altro bagnino. Da quelle parti c’è il refluo delle correnti. E vedevamo l’uomo, un 65enne, tentare di nuotare disperatamente. Ma rimaneva sempre fermo lì e abbiamo poi saputo che aveva problemi a una gamba. Mio figlio e il suo collega lo raggiungono. Gian Gabriel gli spiega che deve aggrapparsi al suo Baywatch, in modo da trascinarlo a riva. Noi in spiaggia li intravedevamo. Erano lontani. Tutti si sforzavano di vederli, con il fiato sospeso. Le onde erano alte e io piangevo. Ero molto spaventato. Poi il secondo bagnino è ritornato. E ho visto Gian Gabriel trascinare l’uomo, attaccato al Baywatch”.

“Gian Gabriel vuole diventare maresciallo della Marina militare, il mare è la sua passione”

Conclude il signor Zaccone: “Al suo arrivo, la Guardia costiera, vedendo che Gian Gabriel e la persona soccorsa avevano superato il tratto delle correnti più infido, ha deciso di seguirli. Con un sorriso, mio figlio ha fatto il gesto dell’ok alla Guardia costiera e ha portato l’uomo a riva. Da padre, è stato un momento di estrema sofferenza. E di liberazione. Grazie, non ce l’avrei fatta a ritornare: queste sono state le sue prime parole. Tutte le persone sulla spiaggia del Ringo hanno applaudito. Io ho pensato solo ad abbracciare mio figlio. A fine mese dovrà salire ad Ancona perché il suo obiettivo è diventare maresciallo della Marina militare. Il mare è stato sempre la sua passione. E io e mia moglie siamo orgogliosi di lui”.

8 commenti

  1. Fausto Ferlito 9 Luglio 2025 11:05

    queste sono le storie che vorrei leggere ogni giorno. Storie di ragazzi sani coraggiosi che fanno onore a questa nostra terra martoriata e offesa da pochi lestofanti. Viva questo ragazzo e viva la famiglia che gli ha saputo imprimere i veri valori. Tutti noi abbiamo bisogno di questi esempi.

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  2. Ho visto il tutto e ho visto anche tornare il bagnino alla sua torretta, con un semplice sorriso
    Gli auguro il meglio

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  3. Onore a questo ragazzo.

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  4. Questo ragazzo merita sicuramente un riconoscimento da parte delle Autorità preposte (Capitaneria, Prefettura o Sindaco).Se lo merita. Complimenti

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  5. In un mondo sempre più egoista e indifferente, il gesto di Gian Gabriele ricorda a tutti che siamo umani e che esistono ancora persone perbene, quelle che rischierebbero la loro vita per gli altri. Gloria e onore a questo giovane.

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  6. …..CLAP CLAP…un applauso con tutto me stesso ed un abbraccio col cuore a questo ragazzo…viva, viva la gioventù buona e bella di Messina…quella che ama i valori, che ama la vita, che ama il prossimo e sa cosa vuol dire rendersi utile…imparate da tutto ciò.. dico a voi che scorazzate con auto a tutto volume che vi ubriacate che litigate per strada che sprezzate la vita e non sapete cosa sia il rispetto.
    Un plauso ai genitori di questo ragazzo.. fossero tutti cosi.. forse Messina vivrebbe meglio.

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  7. D’ ACCORDISSIMO CON TORQUEMADA ( BELLISSIMO COMMENTO,)👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏,GIAN GABRIELE COMPLIMENTI A TE PER IL TUO GESTO E PER LA TUA BRAVURA NEL TRARLO IN SALVO NONOSTANTE LA CORRENTE AVVERSA,TI AUGURO COL ❤️DI CORONARE IL TUO SOGNO!!!

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  8. UN APPLAUSO A GIANGABRIELE. EROE DEI NOSTRI GIORNI !!!!
    AUGURI PER I TUOI SOGNI CARO GIANGABRIELE !!
    I MESSINESI SONO ORGOGLIOSI DI TE !!

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