Messina. Momenti concitati. L'uomo rischiava di essere trascinato dalle correnti. A intevenire con il Baywatch il giovanissimo Gian Gabriel Zaccone
MESSINA – Spiaggia del Ringo. Sabato 4 luglio a Messina. Un sabato come tanti di una caldissima estate. A raccontare la vicenda è Adriano Zaccone, padre del 18enne bagnino Gian Gabriel (nella foto), e la sua voce tradisce ancora una grande emozione. “Erano circa le 17. I bagnini, sulla torretta, stavano controllando la situazione in mare. E, all’altezza del Club Tennis e Vela, abbiamo sentito urlare: Bagnino, bagnino. E abbiamo notato che tutta la spiaggia, da quel lato, guardava un uomo vicino ai pali gialli in mare. Cercava di nuotare e di tornare verso riva ma era esausto. E la corrente lo trascinava verso il largo. A un tratto ho visto mio figlio che si preparava con il Baywatch. Io gli ho detto: Tu non vai da nessuna parte. Non è competenza tua. Quell’uomo è talmente lontano che bisogna aspettare la Guardia costiera. E lui mi ha risposto: Papà, è il mio dovere (si commuove mentre lo racconta, n.d.r.). Prima che arrivino i soccorsi, quell’uomo morirà. Io devo andare”.
“Il 65enne aveva problemi a una gamba e rischiava di essere trascinato dalle correnti”
Continua a raccontare Adriano Zaccone: “A quel punto Gian Gabriel indossa il Baywatch, strumento di salvataggio, e lasciata la torretta al Ringo, corre in spiaggia all’altezza del Tennis e Vela. Si tuffa a mare e nuota verso l’uomo, seguito da un altro bagnino. Da quelle parti c’è il refluo delle correnti. E vedevamo l’uomo, un 65enne, tentare di nuotare disperatamente. Ma rimaneva sempre fermo lì e abbiamo poi saputo che aveva problemi a una gamba. Mio figlio e il suo collega lo raggiungono. Gian Gabriel gli spiega che deve aggrapparsi al suo Baywatch, in modo da trascinarlo a riva. Noi in spiaggia li intravedevamo. Erano lontani. Tutti si sforzavano di vederli, con il fiato sospeso. Le onde erano alte e io piangevo. Ero molto spaventato. Poi il secondo bagnino è ritornato. E ho visto Gian Gabriel trascinare l’uomo, attaccato al Baywatch”.
“Gian Gabriel vuole diventare maresciallo della Marina militare, il mare è la sua passione”
Conclude il signor Zaccone: “Al suo arrivo, la Guardia costiera, vedendo che Gian Gabriel e la persona soccorsa avevano superato il tratto delle correnti più infido, ha deciso di seguirli. Con un sorriso, mio figlio ha fatto il gesto dell’ok alla Guardia costiera e ha portato l’uomo a riva. Da padre, è stato un momento di estrema sofferenza. E di liberazione. Grazie, non ce l’avrei fatta a ritornare: queste sono state le sue prime parole. Tutte le persone sulla spiaggia del Ringo hanno applaudito. Io ho pensato solo ad abbracciare mio figlio. A fine mese dovrà salire ad Ancona perché il suo obiettivo è diventare maresciallo della Marina militare. Il mare è stato sempre la sua passione. E io e mia moglie siamo orgogliosi di lui”.

queste sono le storie che vorrei leggere ogni giorno. Storie di ragazzi sani coraggiosi che fanno onore a questa nostra terra martoriata e offesa da pochi lestofanti. Viva questo ragazzo e viva la famiglia che gli ha saputo imprimere i veri valori. Tutti noi abbiamo bisogno di questi esempi.
Ho visto il tutto e ho visto anche tornare il bagnino alla sua torretta, con un semplice sorriso
Gli auguro il meglio
Onore a questo ragazzo.
Questo ragazzo merita sicuramente un riconoscimento da parte delle Autorità preposte (Capitaneria, Prefettura o Sindaco).Se lo merita. Complimenti
In un mondo sempre più egoista e indifferente, il gesto di Gian Gabriele ricorda a tutti che siamo umani e che esistono ancora persone perbene, quelle che rischierebbero la loro vita per gli altri. Gloria e onore a questo giovane.
…..CLAP CLAP…un applauso con tutto me stesso ed un abbraccio col cuore a questo ragazzo…viva, viva la gioventù buona e bella di Messina…quella che ama i valori, che ama la vita, che ama il prossimo e sa cosa vuol dire rendersi utile…imparate da tutto ciò.. dico a voi che scorazzate con auto a tutto volume che vi ubriacate che litigate per strada che sprezzate la vita e non sapete cosa sia il rispetto.
Un plauso ai genitori di questo ragazzo.. fossero tutti cosi.. forse Messina vivrebbe meglio.
D’ ACCORDISSIMO CON TORQUEMADA ( BELLISSIMO COMMENTO,)👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏,GIAN GABRIELE COMPLIMENTI A TE PER IL TUO GESTO E PER LA TUA BRAVURA NEL TRARLO IN SALVO NONOSTANTE LA CORRENTE AVVERSA,TI AUGURO COL ❤️DI CORONARE IL TUO SOGNO!!!
UN APPLAUSO A GIANGABRIELE. EROE DEI NOSTRI GIORNI !!!!
AUGURI PER I TUOI SOGNI CARO GIANGABRIELE !!
I MESSINESI SONO ORGOGLIOSI DI TE !!