-La capacità dell’area dello stretto di Messina di costruire una risposta efficace nell’eventualità di evento sismico-. Questo lo spirito del progetto ES2008 Ermes, di cui è partner la Provincia.
L’iniziativa é stata presentata dalla Prefettura di Reggio Calabria, nell’ambito di un bando emanato, nel maggio 2007, dalla Direzione generale dell’Ambiente della Unione Europea ed inteso al cofinanziamento di proposte di intervento nel settore Protezione civile.
La Prefettura di Reggio Calabria ha aderito alla proposta comunitaria promuovendo un’esercitazione di Protezione civile, proprio in occasione della ricorrenza del centenarîo del terremoto di Messina del 1908, allo scopo di elevare il livello di consapevolezza delle popolazioni residenti nell’area, trasferendo loro conoscenze importanti sui metodi di autoprotezione e testando un sistema coordinato di interventi delle squadre di emergenza.
Il bando ha previsto un cofinanziamento comunitario sulle spese ammissibili per una percentuale del 75%, mentre il restante apporto dì risorse è stato integrato grazie al contributo dei partner. L’ammontare complessivo dall’intervento in oltre un milione di euro.
L’esercitazione interesserà un ambito territoriale con una popolazione di circa 500 mila abitanti e contemplerà azioni specifiche e mirate quali – a titolo esemplificativo – l’evacuazione di alcune zone, l’allestimento dì aree attrezzate per il soccorso, la sperimentazione del sistema di comunicazione di emergenza.
L’iniziativa, cui parteciperà anche il Dipartimento nazionale di Protezione civile, prevede il coinvolgimento e la partecipazione attiva della Romania, che invierà una squadra di soccorsi.
La conclusione formale delle azioni è prevista per il mese di dicembre 2008.
-L’esercitazione, pur se originata da una esigenza è inquadrata in un più ampio e vantaggioso contesto di ideale cooperazione tra le due sponde dello Stretto – ha sottolineato l’assessore alle Politiche per lo Sviluppo economico della Provincia regionale di Messina, Giuseppe Sciotto – Si tratta di un’occasione proficua per conferire nuovo ed ulteriore impulso al Programma di realizzazione dell’Area integrata dello Stretto, che certamente potrà concretare scenari di sicuro interesse nel panorama internazionale, anche alla luce della rilevanza strategica della posizione di tale area nel bacino del Mediterraneo-.
(foto di Peppe Caridi)
