Il progetto è delle Associazioni culturali Kiklos ed Aurora, con il patrocinio del Comune e dell'Assessorato Politiche del Mare
“Peppe Nnappa in Scena” è l’intrigante titolo dell’incontro a più voci in programma sabato 19 marzo alle ore 18,30 nella Chiesa Santa Maria Alemanna, a Messina.
Una bella occasione per riscoprire la maschera siciliana più popolare, con ascendenze messinesi, che, a pieno titolo, fa parte della Commedia dell’Arte nel ruolo del servitore fannullone ed affamato. A proporre l’evento che segna la IX edizione della manifestazione “Il volto e la maschera”, il Museo “Cultura e Musica popolare dei Peloritani”, su progetto delle Associazioni culturali KIKLOS ed AURORA, con il patrocinio del Comune di Messina – Assessorato Politiche del Mare.
Particolarmente ricca la scaletta della serata che si aprirà con “vizi e virtù di una maschera siciliana” a cura di Mario Sarica con interventi di Andrea Lanzafame e Franco Spadaro. Seguiranno letture di testi teatrali siciliani dedicati a Peppe Nnappa, con la partecipazione degli attori Livio Bisignano ed Ivana Zimbaro.
Verrà dato poi spazio ai versi e canti popolari nel nome di Peppe Nnappa, con la partecipazione dei poeti, Maria Costa e Pippo Bonaccorso; del cantore a ciuri di pipi Felice Currò e del chitarrista Marcello Cacciola. Il gran finale è affidato ad un originale spettacolo di teatro di figura, con la Compagnia Marionettistica dell’Ippogrifo di Messina che metterà in scena in prima assoluta “Peppe Nnappa tra vita popolare e Commedia dell’Arte” su testo di Enzo Caruso, parraturi e maniante assieme al maestro Gigi Cortese, Fortunato Manti, Pippo Oliveri e la voce femminile di Agnese Caruso.
