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Sport di Tutti, dal 15 marzo possibilità di richiedere finanziamenti per attività sul territorio

Sport e Salute è un’azienda pubblica italiana, fondata dal CONI e che fa capo al Ministero delle Finanze, che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia. Tutte le Associazioni Sportive Dilettantistiche e le Società Sportive Dilettantistiche potranno presentare domanda per vedersi finanziare dei progetti di inclusione sociale o di recupero del territorio all’interno del programma Sport di Tutti.

Sono previsti due programmi distinti a cui è possibile presentare per entrambi domanda. Sport di Tutti Quartieri, finalizzato a promuovere e sostenere la creazione di presidi sportivi ed educativi in periferie e quartieri disagiati. Il presidio fungerà da centro aggregativo aperto tutto l’anno. Destinato alla comunità e a tutte le fasce di età. Sport di Tutti Inclusione, che sostiene lo sport sociale attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili. Utilizzare l’attività sportiva e i suoi valori come strumento di inclusione sociale, promuovendo sinergie con gli attori del territorio.

I due avvisi pubblici sono pubblicati integralmente sul sito di riferimento. Sport di Tutti per Quartieri e Sport di Tutti per Inclusione. Da questo link invece si accederà, dal 15 marzo in poi, alla piattaforma tramite cui presentare la candidatura della propria ASD/SSD.

Gli obiettivi di Sport di Tutti e l’importo dei finanziamenti

Gli obiettivi dell’Avviso Inclusione sono quelli di promuovere, attraverso la pratica sportiva gratuita, un percorso di sostegno e opportunità di recupero di soggetti fragili e a rischio. Favorendo con l’attività sportiva l’inclusione sociale. L’importo massimo erogato sarà di 15.000,00 € per ASD/SSD.

Gli obiettivi dell’Avviso Quartieri saranno di supportare le ASD/SSD che operano in contesti territoriali disagiati. Farle diventare un centro di riferimento e aggregazione sul territorio al fine di garantire attività sportive ed educative per tutto l’anno. Garantire il diritto allo sport abbattendo le barriere economiche di accesso per soggetti di tutte le eta e in condizioni di svantaggio economico. In questo caso l’importo massimo erogabile per ciascun presidio sportivo/educativo approvato, per 12 mesi di attività, è quantificato in 100.000,00 €.

I requisiti che le ASD/SSD dovranno avere per presentare le domande

Per proporre la propria candidatura per Sport di Tutti Inclusione i requisiti saranno: essere iscritti al registro nazionale delle ASD/SSD per l’anno in corso; avere disponibilità di un impianto sportivo o struttura munita di spazi idonei per l’attività sportiva anche in convenzione con privati o enti locali; disporre di istruttori certificati e avere esperienza di attività sportiva nel settore giovanile.

Se invece si vuole presentare domanda per l’avviso pubblico Sport di Tutti Quartieri i requisiti sono i medesimi. L’unica differenza richiesta è che l’impianto sportivo sia situato in un quartiere disagiato o in una periferia urbana, fermo restando che possa essere convenzionata con privati o enti locali.