Sabato prossimo, davanti al pubblico amico, proverà a chiudere la pratica play-out contro la squadra emiliana
Una splendida Messana esce imbattuta dal pala Boschetto di Ferrara e sabato prossimo, al palasport San Filippo, ha l’occasione di chiudere positivamente la stagione 2009/2010. “Una prestazione convincente che probabilmente meritava un esito diverso – dice il presidente della Messana Filippo Spadaro – la mia squadra e il tecnico hanno preparato la gara con molta attenzione sfruttando al meglio le debolezze delle avversarie e giocando con grande concentrazione. Un pari che sa in ogni modo di vittoria e allunga il nostro personale confronto con il Ferrara che in questa stagione non ha mai vinto contro di noi”.
Un 26 a 26 che sta veramente stretto alla compagine allenata da Salvo Cardaci che dopo aver sofferto nel primo parziale ha decisamente preso in mano il comando delle operazioni nella ripresa e solo nei concitati secondi finali il team emiliano è riuscito ad impattare. Una gara vietata ai cardiopatici che ha visto confrontarsi due squadre molto motivate ed apparse in salute. Ferrara nella seconda parte della stagione e nei tre giorni di Coppa Italia a Sassari aveva fatto vedere di essere in netta ripresa, così come la Messana che dopo aver disputato un torneo da protagonista, aveva perso un po’ di smalto e forse di convinzione solo nell’ultima parte della stagione, dopo aver subito una serie di defezioni importanti.
Insomma le premesse alla vigilia per assistere ad una gara vibrante c’erano tutte e cosi è stato con una bellissima e correttissima partita. Equilibrio costante per i primi trenta minuti con il break delle padroni di casa che arriva solo negli ultimi due minuti di gioco. La “solita” Maja Lojpur in attacco e le strepitose parate di Sabrina Porini riuscivano a creare un piccolo gap e quindi padrone di casa in vantaggio di due lunghezze al riposo (13 a 11 il parziale).
Nel secondo tempo mister Cardaci cambiava qualcosa in difesa, mentre in attacco le combinazioni organizzate riuscivano a far male alle sempre più impaurite ferraresi. Il vantaggio delle ospiti arrivava al 17’ della ripresa e da quel momento Ferrara non riusciva più a tornare in partita. Vantaggio di due, tre reti mantenute fino a 3’ minuti dalla fine quando la bulgara Dobreva e l’azzurra Lenardon riuscivano a realizzare in rapida successione il break di 3 a 0 che permetteva alle emiliane di pareggiare in extremis.
Rimonta favorita, a dire il vero, da due esclusioni per due minuti comminate a Giusy Interdonato e Katarina Styepanov negli ultimi minuti di gioco che nella sostanza costringeva la Messana ad attaccare e quindi a difendere in inferiorità numerica. “Nessuna recriminazione semmai un po’ di delusione per non essere riuscite a gestire il vantaggio – ammette con sincerità il capitano della Messana Maria Grazia Interdonato – la squadra ha giocato con voglia e determinazione e non mi sembra affatto giusto protestare per la direzione arbitrale (i napoletani Cardone e Carrino) che hanno sì commesso degli errori, ma certamente in assoluta buona fede. Adesso ci dovremo preparare al match interno di sabato prossimo a Messina e solo con una vittoria riusciremo a festeggiare davanti ai nostri tifosi quello che abbiamo dimostrato di meritare per tutta la stagione”.
