Le strutture inserite nel piano di dismissione disposto dall'assessorato regionale all'Economia si trovano in via Cairoli e salita dei Greci, nel cuore del centro storico. Il loro valore complessivo ammonta a 308 mila euro circa.
Tra i beni inseriti nel programma di dismissione immobiliare varato dall’assessorato regionale all’Economia figurano anche due strutture ricadenti nel territorio pattese. I due immobili, di proprietà regionale ma per anni in uso alla Ausl 5di Messina, si trovano in via Cairoli e salita Dei Greci, nel cuore del centro storico pattese. Il primo dei due, un tempo ambulatorio d’Igiene mentale, è divenuto tristemente famoso nel 1994 per essere stato teatro dell’omicidio dello psichiatra messinese Ugo Gullino, colpito a bruciapelo con un fucile a canne mozze da un suo vecchio paziente, il ventitreenne Calogero Pricchia Galati. Da allora la struttura è rimasta in disuso per tutti questi anni, così come quella di via Dei Greci, il cui stato manutentivo lascia davvero a desiderare. Valore complessivamente stimato per i due immobili 308.782,23 euro. Uno scherzo rispetto ai 27 milioni che la Regione conta di poter incamerare dalla vendita dei beni di sua proprietà ricadenti nella sola provincia di Messina attraverso la “Sicilia patrimonio immobiliare Spa”. Ad ogni modo la speranza, anche e soprattutto per i pattesi, è che si trovino dei privati disposti ad acquistare e rimettere a nuovo le strutture. Ciò vorrebbe dire trovare acquirenti disposti ad investire su un centro storico la cui valorizzazione sembra non voler ancora decollare. I due immobili, inoltre, vanno ad aggiungersi al patrimonio immobiliare già in vendita dal Comune. Ad oggi, tuttavia, il piano di alienazione comunale non ha sortito gli effetti sperati, in quanto risulta aggiudicato un solo immobile del valore di circa 56mila euro a fronte dei previsti introiti, pari a circa 2milioni e 244mila euro. Insomma, a quanto pare tutti hanno bisogno di fare cassa ma nessuno, almeno per il momento, è disposto ad acquistare.
