Messina. Non ce l'ha fatta il pedone investito da una moto in via Garibaldi

Messina. Non ce l’ha fatta il pedone investito da una moto in via Garibaldi

Redazione

Messina. Non ce l’ha fatta il pedone investito da una moto in via Garibaldi

sabato 10 Gennaio 2026 - 11:32

L'incidente nella sera di mercoledì 7 gennaio, oggi il 76enne è morto. Chi lo ha investito risulterebbe sprovvisto di patente e "sorvegliato speciale"

Messina piange la scomparsa di Antonino Bonanno, il 77enne rimasto vittima di un grave incidente stradale lo scorso mercoledì 7 gennaio. L’uomo è deceduto al reparto di Rianimazione del Policlinico Universitario, dove era stato ricoverato in seguito a un improvviso aggravamento delle sue condizioni di salute.

La dinamica

L’uomo stava attraversando la via Garibaldi, nel tratto lato monte situato vicino alla chiesa di Santa Caterina, quando è stato travolto da un motorino. Alla guida del mezzo si trovava un giovane di 25 anni. L’impatto è stato violento e le condizioni della vittima sono apparse immediatamente critiche ai primi soccorritori giunti sul posto con un’ambulanza del 118.

Le indagini stanno verificando se il venticinquenne che lo ha investito sarebbe sprovvisto di patente e “sorvegliato speciale”. Non abbiamo ancora una conferma.

Il peggioramento e il decesso

Inizialmente l’uomo era stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Piemonte. Quando il quadro clinico si è complicato si è reso indispensabile il trasferimento nel reparto di cure intensive del Policlinico. Nonostante i tentativi disperati dei medici di stabilizzare la situazione, le ferite riportate si sono rivelate fatali.

Le indagini in corso

I rilievi sul luogo dell’investimento sono stati fatti dalla Polizia Municipale, sotto il coordinamento del comandante Giovanni Giardina. Gli agenti della sezione infortunistica sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità a carico del giovane conducente del veicolo a due ruote.

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7 commenti

  1. Ci vuole il limite di velocità a 30km/h in tutta la città (con i dovuti controlli), poi dossi per far rallentare sulle strade più pericolose. Non si deve avere paura che i nostri figli non tornino da scuola o che i nostri nonni non tornino dalla passeggiata. Basta con l’arroganza e l’aggressività alla guida.

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  2. Bisognerebbe capire che le strisce pedonali non sono un optional o un abbellimento cromatico

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  3. messinese stanco 10 Gennaio 2026 16:56

    Condoglianze alla famiglia.Ci vuole nell’ immediato lo spostamento dei pali della pubblica illuminazione al centro della carreggiata, i dossi tratto Via Cesare Battisti Via Tommado Cannizzaro , un migliore potatura degli alberi e strisce pedonali visibili negli atraversanenti stante che quelle esistenti sono sbiadite per far sì che nessuno scambi una carreggiata stradale in una pista….Intervenga la Prefetta per una riunione urgente al fine di coordinare con l’ Amministrazione Comunale tutti questi interventi che ripeto si devono a mio parere attuare subito e senza alcuno indugio.Grazie

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  4. Ormai da tempo siamo in emergenza incidenti. Troppi incidenti, spesso mortali. Il Sindaco pensa di fare qualcosa, che non sia solo foto-trappole ?

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  5. Trovate tutte le più disparate scusanti, illuminazione, dossi,limite di velocità, ma ancora non ho letto nessuno dire: Ci vogliono pene esemplari a tanti anni di carcere per questi sbandati alla guida!!
    Dunque di che stiamo a parlare? Invece di punire il colpevole e la legge spudoratamente ingiusta, incolpate il comune di non aver messo ridicole limitazioni per tutti i cittadini, quindi limitando anche gli onesti che guidano con prudenza e moderazione!! Ai ai…siti consumati

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  6. CI VUOLE IL LIMITE A 30KM/h
    CI VOGLIONO I DOSSI ARTIFICIALI
    CI VOGLIONO UNA MIGLIORE SEGNALETICA STRADALE
    CI VOGLIONO I VIGILI AD OGNI ANGOLO DELLE CITTA’

    Non se ne può più ogni volta che si attraversa la strada si è sempre a rischio
    Anche i pedoni stessi, attraversare e guardare da tutte le parti, a volte si vedono pedoni saltare sul cordolo delle strade ed attraversare dove capita

    CI VUOLE DISCIPLINA DI TUTTI non se ne può più

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  7. L’investitore sembrerebbe senza patente e “sorvegliato speciale” …..ma il mezzo è coperto da assicurazione valida ? o l’investitore ha una compagnia assicurativa bulgara o rumena, di quelle farlocche che non risarciscono ?

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