Grande soddisfazione da parte del deputato Pd Laccoto. La decisione del declassamento resta momentaneamente ferma.
Con il voto di ieri, la commissione Sanità all’Assemblea Regionale ha azzerato la parte della tabella due del piano di riordino ospedaliero legata al declassamento di nove presidi siciliani che sarebbero diventati, al 31 dicembre 2017, ospedali di comunità. La decisione è per il momento congelata, perlomeno fino alla valutazione della rispondenza a determinati requisiti.
Soddisfatto dell’esito dei lavori della commissione il deputato del partito democratico Giuseppe Laccoto, che si era battuto affinché il Cutroni Zodda di Barcellona PG non fosse declassato.
“È una soluzione- afferma Laccoto- di buon senso: ciascun ospedale, messo nelle condizioni di offrire servizi efficienti, dovrà far valere le proprie professionalità e qualità strutturali e su quelle basi sarà compiuta una valutazione oggettiva”.
Nell’intervento fatto in commissione, Laccoto ha evidenziato come “il parere recente del Consiglio di Stato abbia, di fatto, messo in discussione l’intera impalcatura del Decreto Balduzzi e la Sicilia dovrà compiere una vera battaglia in sede di Conferenza Stato Regioni per far valere il grande sforzo compiuto finora”.
“Il Governo- cocnlude Laccoto- dovrà battere i pugni a Roma per far capire che la Sanità siciliana ha già fatto i sacrifici che doveva fare, adesso tocca ad altri”.
